Un paio di scritte a pennarello turchese e un’altra in nero ancora più grossa sono apparse in queste ore sul monumento di Daniel Libeskind sul tondello della diga foranea.

Ignoti gli autori, gli imbrattamenti sono stati scoperti dai passanti attorno alle 8.
Difficilissimo – anzi, impossibile – decifrare i cosiddetti “tag” lasciati sulle superfici del monumento.
Ai vandali non è sfuggita nemmeno la seduta attorno a Life Electric.

Qui, assieme a qualche rimasuglio di rifiuti, un’altra scritta sempre in color azzurro-turchese.
