Nuova polemica del consigliere regionale comasco e coordinatore provinciale di Forza Italia, Sergio Gaddi, sulle multe in centro a Como. Tema non nuovo per lui, ma questa volta al centro dei suoi pubblici strali finisce una sanzione elevata a una moto alle 3.59 di notte, in via Volta, città murata. Il verbale diffuso è del 29 giugno scorso.
“Quali sono le priorità delle pattuglie dei vigili a Como alle 4 di notte? – afferma Gaddi in un post su facebook – Qualche ingenuo potrebbe pensare alla lotta ai balordi, agli inseguimenti contro i rumorosi idioti che scambiano le strade per l’autodromo di Monza, oppure per contrastare risse, spaccio o delinquenza varia… Macché”. E qui il consigliere regionale afferma che “sono quelle di dare solo comode multe per divieto di sosta. Attenzione, non alle macchine o alle moto messe davanti ai portoni delle case, ma a quelle nascoste, che in piena notte non rompono le (…) a nessuno”.

Gaddi poi se la prende – con termini qui irriferibili in forma originale – con “l’obbedienza” a “una direttiva inutile”, a suo modo di vedere “osannata solo” da chi si limita ad affermare che “le regole sono regole”.
“E niente – conclude il consigliere regionale comasco – quando uno non capisce non capisce”. Qui sotto, il video dello scorso autunno in cui Gaddi rilanciò la stessa polemica.