RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità

Nel Comasco sport, turismo e ristorazione nell’ex ‘tempio dell’acqua’: “Ma ogni posto auto ci costerà 7500 euro”

Il Capogruppo Elia Pantaleoni contesta la Delibera della Giunta Nava sulla riqualificazione dell’area di Via Alessandro Volta: “Manca il coinvolgimento dei cittadini”.

La richiesta di convocazione urgente

La Lista Civica Canzo Futura, per voce del suo Capogruppo Elia Pantaleoni, annuncia la presentazione di una mozione per chiedere la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario sul tema della riqualificazione dell’area Ex Bognanco di Via Alessandro Volta.

Con la Delibera di Giunta n. 19 del 18 febbraio 2026, l’Amministrazione Nava ha approvato lo schema di convenzione per il rilascio del Permesso di Costruire Convenzionato relativo alla trasformazione dell’ex centro di imbottigliamento dell’acqua minerale in una struttura a destinazione sportivo-ricreativa, turistico-ricettiva, ristorazione e artigianale, su richiesta della società che ha acquistato lo stabile alcuni anni fa. Una decisione di enorme portata strategica per il nostro territorio, assunta senza alcun coinvolgimento del Consiglio Comunale né della cittadinanza.

Le criticità: costi e parcheggi nell’area Ex Bognanco

«Quello che ci preoccupa – dichiara Elia Pantaleoni – non è solo il metodo, ma anche il merito. I numeri parlano chiaro: la convenzione prevede scomputi per oltre € 305.000 per la realizzazione di una rotatoria e quasi € 146.000 per un parcheggio da appena 60 posti auto. Stiamo parlando di quasi 7.500 euro a posto auto. Opere che, ragionevolmente, saranno al servizio dell’utenza della nuova struttura piuttosto che dei canzesi».

La volontà di inserire un’ulteriore area sportiva nel territorio comunale solleva ulteriori perplessità. «A Canzo esiste già lo Sporting Club, rimasto invenduto da anni ma ancora presente nel piano delle alienazioni, e il Palazzetto dello Sport che tra qualche anno tornerà nella piena disponibilità del Comune per la scadenza della convenzione trentennale. Aggiungere un’altra struttura sportiva significa svalutare il patrimonio pubblico esistente, senza una visione d’insieme», prosegue Pantaleoni.

Trasparenza e conformità al P.G.T.

L’unico passaggio consiliare sul tema dell’area Ex Bognanco risale alla passata legislatura e riguardava peraltro un progetto profondamente diverso da quello oggi approvato. L’area Ex Bognanco rappresenta probabilmente l’investimento privato più impattante degli ultimi anni per Canzo, eppure l’Amministrazione ha ritenuto di procedere in totale autonomia, escludendo l’unica assemblea democraticamente eletta del paese da ogni valutazione.

«L’Amministrazione Nava – conclude Pantaleoni – sembra continuare a governare al grido di “noi abbiamo vinto e facciamo quello che vogliamo”, dimenticando i principali rudimenti della democrazia. Amministrare un paese significa coinvolgere la cittadinanza e il Consiglio Comunale nelle scelte strategiche, non bypassarli. Con questa mozione chiediamo che il Sindaco e la sua Giunta tornino in Consiglio Comunale per relazionare su questa operazione, trasmettendo tutta la documentazione tecnico-amministrativa, e che venga verificata la piena conformità dell’intervento rispetto all’art. 38 delle Norme Tecniche di Attuazione del P.G.T.».

Firmatari e prossimi passi

La mozione, firmata dai Consiglieri Comunali Elia Pantaleoni, Costanza Cremascoli e Paolo Creatini, chiede inoltre che l’Amministrazione informi adeguatamente la popolazione sull’impatto socio-economico complessivo del progetto e sui costi a carico della collettività, attraverso incontri pubblici e la pubblicazione di documentazione sul sito istituzionale del Comune.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo