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Neve, la polizia locale: “Se non si riesce a spalare, chiudiamo le vie principali di Como”

La neve – che peraltro ha già “baciato” Como pochi giorni fa – è avversario temibile sia degli automobilisti sia delle amministrazioni comunali che devono sgomberarla, come noto. Ed è forse anche in questo senso che il comandante della Polizia locale di Como, Donatello Ghezzo, ha messo le mani avanti con un’ordinanza che prevede sin da ora la chiusura di alcune importanti strade in caso di prossime giornate con fiocchi bianchi in grande quantità (e magari di conducenti un pochino incoscienti).

E dunque, dallo scorso 15 novembre e fino al 15 aprile 2020 – anche se l’ordinanza è di oggi – “in presenza di precipitazioni nevose di durata e intensità tali da rendere difficoltoso, se non impossibile, il regolare svolgimento della mobilità urbana nonché gli interventi di emergenza e di soccorso e non ultimo garantire l’espletamento dei servizi di sgombero della neve, la Polizia Locale potrà disporre la chiusura al traffico veicolare per tutte le categorie di veicoli (o per i veicoli di massa a pieno carico superiore a 5,0 tonnellate) le seguenti vie cittadine”.

Quelle dove, effettivamente, la cronaca ha consegnato i casi pià clamorosi di mezzi di traverso, auto fuoristrada, colonne bibliche per veicoli senza catene. E quindi ecco la scelta su “via Oltrecolle, via Napoleona, via Statale per Lecco, via Bellinzona”.

Ma non basta, perché – recita sempre l’ordinanza – “nel medesimo periodo, in presenza di condizioni atmosferiche tali da costituire pericolo o intralcio per la circolazione, potranno essere assunti provvedimenti viabilistici temporanei lungo la rete stradale del comune di Como al fine di fronteggiare le situazioni di emergenza venutesi a creare”.

Nei casi in cui questo scenario critico dovesse verificarsi, “i provvedimenti assunti dalla Polizia Locale in base al dettato della presente ordinanza saranno resi noti mediante l’apposizione dell’idonea segnaletica a, in caso di emergenza attraverso altri idonei sistemi, quali comunicati stampa, SMS, pubblicazione sul sito dell’Ente”.

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