La premessa è obbligatoria: le info ufficiali ancora non ci sono, il progetto – o l’allestimento, che dir si voglia – appare ancora in itinere. Però, azzardando un pochino, se tutto ciò che si può almeno vedere a occhio nudo venisse confermato dai fatti, davvero si potrebbe ormai decretare la nascita della Como tutta turistica, ben oltre i classici confini in zona lago e centro storico.
Da negozio di arredamento a “Napoleona Suites”: il caso di Via Napoleona
Qui, per la precisione e come si vede delle immagini, siamo in via Napoleona, poco dopo piazza Camerlata in direzione convalle. Un quartiere della città che, pur avendo una presenza a suo modo storica di ricettività (il piccolo hotel, da poco anche il nuovo b&b oltre a qualche appartamento diventato casa vacanza), certamente non viene in mente immediatamente quando si immagina un’area a vocazione turistica. Eppure, il segnale che giunge dalla periferia sud del capoluogo, a pochi passi dalle corsie di via Napoleona, la trafficatissima strada principale di ingresso e uscita dalla città, pare segnare uno step davvero ulteriore.


Lì dove fino a pochi mesi fa era attivo un negozio di cucine e living, è già evidente un deciso cambio di vocazione per gli spazi. Affacciati direttamente sull’ampio marciapiede, infatti, si vedono già ampie porte-finestre nuove, con le tende chiare.

Al centro, la porta di ingresso per quegli stessi locali. Ma soprattutto, a colpire è il benvenuto che si legge nitidamente sul tappetto appena dietro l’ingresso: “Napoleona Suites”, denominazione che ha chiaramente un’ambizione un po’ superiore rispetto alla più semplice accoglienza.

Il futuro della ricettività a Como e l’espansione dei confini urbani
Al momento, questi sono gli unici dettagli evidenti della possibile – o meglio probabile – trasformazione di un altro pezzettino di Como. Un cambiamento sempre più indirizzato verso una vocazione turistica che, letteralmente, non conosce più confini. O almeno, sta allargando a vista d’occhio quelli storici e consolidati.