A Madison, nel Wisconsin, si è appena concluso il World Championship Cheese Contest 2026, la “Champions League” del settore lattiero-caseario. Il verdetto della giuria internazionale è chiaro: la Svizzera resta la regina assoluta, conquistando i gradini più alti del podio in una competizione dove ogni centesimo di punto fa la differenza.
Il trionfo elvetico: una doppietta storica
Il titolo di vincitore assoluto di questa edizione è andato a Michael Spycher, della Mountain Dairy Fritzenhaus, che ha sbaragliato la concorrenza con il suo Hornbacher. Il punteggio ottenuto è quasi leggendario: 98,98 su 100.
I giudici hanno premiato l’equilibrio millimetrico tra dolcezza e complessità aromatica, ma il successo svizzero non si ferma qui. Al secondo posto assoluto si è piazzato un altro capolavoro elvetico, l’Appenzeller® Purple Label della Käserei Kirchberg, con un punteggio di 98,92. Solo il terzo posto è sfuggito alla Svizzera, finendo nelle mani dei Paesi Bassi con un Gouda stagionato.
Come funziona la gara più severa al mondo
Organizzato dal 1957, il contest di quest’anno ha visto sfidarsi ben 3.302 prodotti provenienti da tutto il mondo. La giuria, composta da 53 esperti di 16 nazioni diverse, non valuta il piacere soggettivo ma la perfezione tecnica.
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Esame alla cieca: i giudici non conoscono l’origine del prodotto.
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Valutazione per sottrazione: si parte da 100 e si tolgono punti per ogni minimo difetto di struttura o aroma.
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Selezione feroce: solo i 20 migliori formaggi al mondo (su oltre 3.300 iscritti) accedono alla finalissima.
Orgoglio Italia: Parmigiano Reggiano da record
Nonostante il dominio svizzero nel “Best of Show”, l’Italia ha dimostrato una qualità eccezionale nelle singole categorie. Il risultato più clamoroso arriva dal Caseificio Il Battistero (Varano de’ Melegari), che ha vinto l’oro nella categoria dedicata al Parmigiano Reggiano con un incredibile 99,15/100.
Ottimi risultati anche per altre eccellenze del Bel Paese:
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Argento per lo Stracchino (Caseificio Tomasoni), un traguardo difficilissimo per un formaggio fresco.
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Argento per la Burrata pugliese (Delizia Spa) e per il Gorgonzola Dolce prodotto in Piemonte da Guffanti Formaggi (Arona, Novara).
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Bronzo per la Mozzarella vaccina del Caseificio Giordano, a Oleggio in provincia di Novara.
Perché questo evento cambia il mercato
Vincere a Madison non significa solo ricevere una medaglia, ma influenzare i mercati globali. Un premio “Best of Class” può spostare ordini milionari, specialmente nelle grandi catene di distribuzione in America e Asia. L’edizione 2026 ha confermato che, mentre la tecnologia avanza anche nei prodotti a pasta molle, la “passione ancestrale” di piccoli laboratori artigianali — come quelli svizzeri e italiani — rimane il segreto per la perfezione impeccabile.