Un modello di economia civile che trasforma la birra artigianale in uno strumento di riscatto e autonomia professionale. La Cooperativa sociale Elianto ha inaugurato ufficialmente i nuovi spazi del birrificio artigianale e sociale Pintalpina a Chiuro, in provincia di Sondrio, in Valtellina.
L’ampliamento e la ristrutturazione della struttura sono stati realizzati nell’ambito del progetto “PINTALPINA: inclusione, sostenibilità e futuro”, un’iniziativa sostenuta da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula, in stretta collaborazione con CESVI. L’obiettivo è chiaro e tangibile: accogliere un numero maggiore di giovani con disabilità cognitiva, accompagnandoli in percorsi strutturati di formazione sul lavoro e inserimento professionale.
Oltre 100mila euro raccolti con il crowdfunding: la rete del territorio
Il successo del restyling di Pintalpina affonda le radici in una straordinaria risposta collettiva. Il progetto, selezionato da Intesa Sanpaolo nell’ambito della Divisione Banca dei Territori (guidata da Stefano Barrese), ha preso vita grazie a una campagna di raccolta fondi durata quattro mesi sulla piattaforma di crowdfunding For Funding.
Il traguardo dei 100.000 euro è stato superato grazie alla generosità di privati cittadini, imprese e al contributo diretto della Banca, che ha donato 2 euro per ogni acquisto online effettuato dai clienti di numerosi prodotti.

I fondi raccolti sono stati immediatamente convertiti in interventi strutturali per ottimizzare e rendere più efficiente il birrificio:
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Ampliamento delle superfici: Nuovi volumi per gestire al meglio sia la produzione sia i momenti di accoglienza.
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Rinnovamento tecnologico: Nuove attrezzature dedicate alla formazione e alla produzione di birra.
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Efficienza energetica: Ottimizzazione dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento per garantire un ambiente di lavoro ottimale e sostenibile.
I numeri dell’impatto sociale: 19 giovani già inclusi nei percorsi
I nuovi spazi hanno permesso a Pintalpina di scalare l’impatto sociale sul territorio, strutturando percorsi diversificati in base alle fasce d’età e alle competenze:
| Beneficiari coinvolti | Tipologia di percorso attivato |
| 6 Studenti | Percorsi PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) per gli alunni del 4° e 5° anno degli Istituti Superiori. |
| 10 Giovani (16-30 anni) | Percorsi mirati di formazione sul lavoro all’interno del birrificio. |
| 3 Giovani | Inserimenti diretti tramite tirocini retribuiti. |
Le voci dei protagonisti
Simone Pancotti, Presidente della Cooperativa sociale Elianto:
“Quando abbiamo iniziato questa avventura, il nostro obiettivo non era semplicemente produrre birra. Volevamo creare un luogo capace di generare relazioni, opportunità e valore per il territorio, dimostrando che un’impresa può essere competitiva senza rinunciare alla propria responsabilità sociale. Grazie al Programma Formula di Intesa Sanpaolo e alla collaborazione con CESVI, oggi non inauguriamo soltanto nuovi spazi: inauguriamo nuove possibilità. La cosa che ci rende più orgogliosi è sapere che questo risultato è il frutto di una rete che ha deciso di credere in un’idea semplice: che fare impresa possa essere anche un modo per prendersi cura del futuro di un territorio. Qui il lavoro crea dignità, la diversità diventa una risorsa e la sostenibilità si traduce in azioni concrete”.
L’importanza dell’intervento nel contesto regionale è stata evidenziata anche dai vertici dell’istituto bancario, che rimarcano la centralità della Lombardia nei progetti di prossimità.
Daniele Pastore, Direttore Regionale Lombardia Nord Intesa Sanpaolo:
“Abbiamo scelto insieme a CESVI di sostenere la Cooperativa sociale Elianto perché il progetto Pintalpina rappresenta un importante progetto sociale e un esempio concreto di inclusione e sviluppo sostenibile, capace di generare valore per le persone e per il territorio. L’impiego dei fondi raccolti ha consentito di migliorare in modo tangibile gli spazi dedicati alla formazione e al lavoro. Con il Programma Formula vogliamo rafforzare questa rete di solidarietà, trasformando l’impegno condiviso in un impatto concreto e duraturo. In Lombardia, questo approccio ha già sostenuto oltre 50 iniziative, con donazioni complessive pari a 5 milioni di euro a favore di giovani, famiglie e anziani”.
Un’alleanza tra profit e non profit che, come ricorda il management di CESVI, si sta dimostrando un volano fondamentale per il welfare di comunità su scala nazionale.
Stefano Piziali, General Manager CESVI:
“Dal 2021, il Programma Formula ci vede come partner strategico di Intesa Sanpaolo nel selezionare le migliori progettualità in tutta Italia, con l’ambizione di perseguire cambiamenti sostenibili, tesi alla costruzione attiva di un futuro sempre più inclusivo, anche per le persone con disabilità nel mondo del lavoro. Attraverso Formula, ad oggi sono stati sostenuti 215 progetti sui temi di emergenza, povertà, supporto sanitario, inclusione sociale e rigenerazione urbana. È la dimostrazione di come il connubio tra i mondi non profit e profit possa rispondere alle problematiche attuali, sociali e ambientali, in maniera mirata ed efficace”.