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Lombardia, sul lago nasce una scuola per maestri d’ascia

Le Officine dell’Acqua di Laveno Mombello consolidano il proprio ruolo di polo culturale e identitario. Lo scorso  20 marzo 2026, è infatti stata ufficialmente presentata la nuova area museale della Fondazione (grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, Ferrovie Nord e della Fondazione stessa).

Tuttavia, il taglio del nastro della nuova sezione espositiva rappresenta solo una parte di un progetto di crescita molto più ambizioso che mira a trasformare Laveno in un centro d’eccellenza per la nautica tradizionale.

Il recupero dell’ex deposito di Via Labiena

La novità più rilevante riguarda l’espansione strutturale della Fondazione, che ha recentemente finalizzato l’acquisto di un nuovo stabile in Via Labiena. Si tratta di una struttura rimasta in stato di abbandono per circa vent’anni, precedentemente utilizzata come deposito delle corriere.

Paolo Sivelli, presidente dell’associazione Avev (Associazione Vele d’Epoca Verbano) di Laveno, ha spiegato come ci sia la volontà di dare vita a un progetto multifunzionale. Oltre a garantire uno spazio ampio per il ricovero delle imbarcazioni, è stata annunciata la volontà di creare una vera e propria scuola di carpenteria nautica

Una scuola unica in Italia per futuri Maestri d’Ascia

Il cuore pulsante del nuovo stabile sarà la formazione. Il progetto prevede la nascita di un corso dedicato alla figura del Maestro d’ascia, un mestiere antico che rischia l’estinzione. L’iniziativa è cofinanziata da un progetto Global Grant dei club Rotary del territorio, coordinati dal club di Sesto Calende Angera, con il supporto di finanziamenti privati e della Fondazione.

L’avvio delle attività didattiche è previsto entro il 2027. «Si tratta di un percorso fondamentale per trasmettere competenze legate alle nostre tradizioni che rischiano di andare perdute», ha sottolineato Sivelli, ricordando come percorsi formativi di questo tipo siano estremamente rari nel panorama nazionale.

Tempistiche e struttura del nuovo polo nautico

I lavori di ristrutturazione dell’edificio di Via Labiena, iniziati lo scorso ottobre, procedono a ritmo serrato e la conclusione è prevista entro l’estate 2026. La struttura si sviluppa su due piani e comprende:

  • Una grande rimessa per le barche;

  • Uno spazio esterno dedicato;

  • Un appartamento logistico.

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