Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Attualità

Omicidio a Como in piazza San Rocco: ucciso il parroco don Roberto, il prete degli ultimi

Tragedia questa mattina in piazza San Rocco a Como: il parroco, don Roberto Malgesini, 51 anni, da sempre in prima linea per l’aiuto agli ultimi, è stato ucciso. Il corpo è stato ritrovato che giaceva in strada, nella piazzetta di fronte alla chiesa, questa mattina, poco lontano dalla parrocchia.

Il sacerdote – attivissimo sul fronte dell’accoglienza e dell’assistenza di migranti e senzatetto – è stato accoltellato, l’autore del delitto sarebbe già stato fermato e si tratta di un uomo di nazionalità straniera. Si sta vagliando la regolarità della sua posizione in Italia.

L’autore si è presentato in caserma poco dopo l’omicidio.

Un caso drammatico, una tragedia che rievoca quella di don Renzo Beretta, il parroco di frontiera ucciso a Ponte Chiasso nel gennaio del 1999.

Sul posto i Carabinieri, Polizia scientifica, attesi il vescovo e le autorità del Comune oltre ai soccorritori giunti sul posto quando però ormai la tragedia si era compiuta irrimediabilmente.

La zona dove è avvenuto l’omicidio è stata per lunghissimo tempo alla ribalta proprio perché punto di ritrovo di moltissimi stranieri che si rivolgevano alla parrocchia per l’aiuto ma, nel contempo, per le proteste dei residenti. Divenne anche fulcro di un vasto scontro politico, con l’allora vicesindaco e deputato della Lega, Alessandra Locatelli, che fece togliere le panchine antistanti la chiesa per scoraggiare la sosta dei gruppi.

Sul fronte delle indagini, si stanno vagliando tutti gli elementi utili, non ultimo eventuali riprese delle telecamere sull’area. L’ipotesi circa il disagio psichico dell’omicida, circolata in queste ore, deve ancora trovare conferma ufficiale.

Omicidio don Roberto, un senzatetto con problemi psichici l’autore. Stasera il Rosario in Duomo

 

Un commento

  1. Sono sicura che Don Roberto ha già perdonato il suo assassino purificando le persone e il luogo, anche noi dovremmo essere meno indifferenti ad ogni tipo di miseria e sofferenza, guardiamo a Don Roberto come a un caro che ci illumina la strada.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti: