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Attualità

Covid – Ordinanza Fontana: ipotesi bar chiusi alle 21, didattica a distanza parziale, stop sport dilettanti da contatto

AGGIORNAMENTO 17.34

“Un confronto schietto, utile e produttivo, svolto in un clima costruttivo e positivo”. Così il presidente dI Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta la riunione con i sindaci dei capoluoghi di Provincia (collegati da remoto) alla quale hanno partecipato anche il prefetto di Milano, Renato Saccone, e i capigruppo dei partiti presenti in Consiglio regionale.

L’incontro è stato introdotto da una descrizione dettagliata da parte dei tecnici sulla situazione epidemiologica della regione.

Al termine del confronto durante il quale sono stati recepiti i suggerimenti dei sindaci e dei capigruppo di maggioranza e opposizione, le parti hanno condiviso unanimemente una serie di indicazioni che verranno sottoposte al Comitato Tecnico Scientifico per essere poi formalizzate con un’Ordinanza che entrerà in vigore a partire da domani, sabato 17 ottobre, e varrà sull’intero territorio regionale. La firma è prevista in queste ore.

L’Ordinanza contiene lo stop di tutte le competizioni sportive dilettantistiche di carattere regionale che prevedano il ‘contatto fisico’, comprese quelle dei settori giovanili.

Con i sindaci è stato poi condiviso di rimodulare le regole e gli orari per bar e ristoranti vietando altresì il consumo sul suolo pubblico. Si parla concretamente di una chiusura dei bar alle 21.

Il provvedimento della Regione prevede anche la chiusura delle Sale Gioco, Sale scommesse e Sale Bingo.

“Tutte le parti presenti all’incontro hanno condiviso la necessità urgente di trasmettere al Governo un messaggio forte e chiaro sull’opportunità di attivare un modello scolastico che preveda lezioni a distanza alternate e lo scaglionamento dell’orario di ingresso a scuola, così da togliere pressione al sistema del trasporto pubblico locale”, spiegano da Regione.

Analoga proposta riguarda le Università per le quali si chiede la didattica a distanza ad esclusione delle matricole e dei tirocinanti.

Verrà chiesto al Governo anche un aumento della quota dello smartworking, per tutte le attività in cui questo è attuabile.

“Chiederemo al Governo – ha concluso Fontana – di prevedere in maniera decisa e significativa risorse compensative per quelle attività economiche che inevitabilmente subiranno ripercussioni dagli esiti di questa decisione condivisa da tutti i soggetti oggi seduti al Tavolo”.

16.47

Dall’incontro con i sindaci della Lombardia è emerso chiaramente “come sia cruciale ridurre il numero delle persone sul trasporto pubblico locale”.

Lo fa sapere il governatore, Attilio Fontana a fine vertice.

Inoltre si procederà “con la didattica a distanza parziale solo per le scuole superiori. Non sarà assoluta ma si alternerà presenza a online”.

Sul fronte scuola dunque l’obiettivo, concordato con i Comuni, è quello di “organizzare la distribuzione dell’inizio delle lezioni per ridurre le presenze”. Insomma, ingressi scaglionati.

“Le nuove misure non saranno misure drammatiche – ha aggiunto Fontana parlando della nuova ordinanza attesa per queste ore – i cittadini lombardi possono essere meno preoccupati, anche io sono meno preoccupato rispetto a marzo. E’ però necessario stare attenti alle misure, in alternativa il rischio è un degenerare dell’epidemia”.

Sul fronte bar e ristoranti al momento pare escluso un coprifuoco alle 21. Ipotizzato il divieto di consumare bevande in strada dopo una certa ora.

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Un commento

  1. Molte scuole fanno già la didattica a distanza a settimane alterne o dividendo le classi…bisognerebbe intervenire su quelle che fanno frequentare tutti in presenza: anche ammettendo che abbiano gli spazi adeguati, affollano i mezzi pubblici facendo spostare quotidianamente tutti gli studenti!

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