Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Attualità

Parcheggi, impianti sportivi: l’impatto devastante e milionario del lockdown sui conti Csu

Tra i tanti effetti sull’economia dell’emergenza Covid, e in particolare durante il periodo del lockdown, c’è anche l’impatto durissimo sui conti di Como Servizi Urbani, la società diretta emanazione del Comune che gestisce autosili, posti blu a raso, impianti sportivi, porti.

Quanto sia pesato lo stop a tutte le attività, deriva dalla rideterminazione da parte di Csu del budget 2020. Due maxivoci dicono praticamente già tutto: nel primo semestre 2020, la società ha registrato, nel settore della sosta che rappresenta il core business, un calo del fatturato del 40% passando da 3 milioni e 28mila euro nel 2019 a 1 milione e 789mila euro nel 2020 (valori al netto di Iva).

Per quanto riguarda i centri sportivi, nel medesimo periodo, il fatturato ha subito un calo del 38% passando da 301mila euro a 186mila euro.

E così per Csu, che in quel periodo era ancora presieduta da Livia Cioffi, ora assessore a Palazzo Cernezzi, non è rimasto altro che chiedere all’amministrazione di rideterminare il corrispettivo riconosciuto dal Comune di Como per la gestione degli impianti sportivi da € 1.000.000 a € 1.300.000 (oltre Iva), con un incremento di € 300.000, nonché la rideterminazione del corrispettivo riconosciuto dalla stessa Como Servizi Urbani al Comune di Como per la gestione delle aree di sosta da € 3.033.385 a € 1.340.384 (oltre Iva), con una riduzione di € 1.693.001.

Un riassetto causa Covid accettato dalla giunta e approvato qualche settimana fa.

TAG ARTICOLO:

2 Commenti

  1. Non so a voi, ma a me non viene da piangere se la csu non incassa. Sì sono infiltrati dappertutto, dalle piscine in toto, ai lumini del cimitero passando per i tanto amati ” ausiliari della sosta”. Preventivo una gestione diversificata o affidata in modo diretto al Comune che ricordo, ha circa 800 dipendenti ( l’ azienda più numerosa della nostra provincia…).e che quindi direi, ha le forze per fare il suo dovere senza ricorrere a queste partecipare, spesso ricettacolo di amici, parenti o politici non più eletti, che alla fine paghiamo come sempre noi contribuenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti: