Mesi di discussioni fuori e dentro il Palazzo per il parcheggio di viale Varese: perché mai?

Una dichiarazione in campagna elettorale (poi immediatamente archiviata) costò qualche sudore gelido a Mario Landriscina quando disse: “Potremmo concedere la sosta sotto le mura in occasione di grandi eventi”.
A dimostrazione che anche un programma elettorale può vivere di vita propria ecco le immagini.

Insomma, là dove la politica discute o s’incaglia ci pensa l’automobilista con un sano decisionismo e a sbeffeggio delle regole. La prima vera domenica prenatalizia offre un abbondante assaggio di quanto accadrà (se non vi saranno controlli. E, a occhio, non si direbbe ci siano stati oggi) nel prossimo mese di dicembre.

Lo sport preferito del gitante della domenica, la caccia al parcheggio, si risolve nella più classica (e certo non inedita) sosta selvaggia.

Tra le targhe un po’ di tutto: svizzeri, tedeschi, milanesi e numerose auto di concessionarie comasche. Il lungo serpentone alle 19 partiva da Porta Torre per arrivare ai primi stalli di viale Varese.
Mancavano solo due cose alle 19: polizia locale e multe.
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