I dazi decisi dal presidente Usa Donald Trump scuotono Como e la Lombardia.
IL PD, PARLA ANGELO ORSENIGO
Questa mattina una lettera di richiesta di convocazione urgente di una seduta straordinaria del Consiglio regionale è stata inviata dal gruppo regionale del Partito Democratico al presidente Federico Romani.
“Abbiamo chiesto- spiega il consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo – la convocazione, con massima urgenza, di un Consiglio straordinario nel quale il presidente Attilio Fontana e l’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi comunichino le misure che Regione Lombardia intende assumere per fronteggiare questo durissimo colpo al nostro tessuto produttivo e sociale”.
“Solo martedì, quando già erano chiare le intenzioni di Trump – sottolinea Orsenigo – abbiamo chiesto a Fontana e agli assessori Guidesi e Beduschi di reagire e di chiedere al Governo di assumere una posizione netta contro la guerra commerciale intentata dalla nuova amministrazione statunitense, ma la giunta ha risposto che si trattava di scelte di uno Stato sovrano. Ci è stato detto che i dazi non c’erano ancora. Noi diciamo che la Lombardia e l’Italia non possono pagare per le contiguità politiche delle destre nostrane con quelle internazionali. Il sovranismo, al di qua e al di là dell’Atlantico, rischia di costare carissimo, fatto di mancata crescita, di perdita di Pil e di posti di lavoro. Questa insensata guerra commerciale può portare solo povertà. Dalle prime stime in Lombardia si calcolano perdite per due miliardi di euro. I dazi peseranno sull’automotive, ma anche su tanti altri comparti: dalla manifattura all’acciaio, all’agroalimentare. La Lombardia è la regione italiana che più esporta negli Stati Uniti. Secondo i dati dello scorso settembre il valore è di 14 miliardi di euro. L’export della Provincia di Como verso gli Stati Uniti, nel 2024 ammontava a 444.178.351 euro, già in calo del 3% rispetto al 2022. Settori più esposti quello del mobile, della metallurgia, dei macchinari e del tessile”.
“Fontana e la destra – conclude Orsenigo- devono alzare la voce, vogliamo che il Consiglio ne discuta prima possibile, non oltre i primi giorni della prossima settimana”.
UNA PRESA DI POSIZIONE DELL’ASSESSORE GUIDESI
“È caduta la speranza che i dazi annunciati a suo tempo dall’amministrazione Usa non diventassero realtà anche grazie ai tavoli di negoziazione che erano in corso. Le nuove tasse sui prodotti Ue ufficializzate ieri sera avranno pesantissime ricadute negative dal punto di vista economico per le nostre imprese e per le nostre filiere”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, a Bruxelles, al Parlamento europeo, a margine di un intervento sul tema automotive nell’ambito del Comitato delle Regioni.
“Ora – ha proseguito Guidesi – prima che la bilancia commerciale venga stravolta con pesanti conseguenze geopolitiche, auspico che i negoziati con gli Usa da parte della Commissione europea e del Governo italiano possano ripartire con maggiore concretezza, dopo un’immediata e doverosa risposta da parte europea. Sono convinto che le guerre commerciali non convengano a nessuno e sono convinto che solo un patto atlantico per un mercato atlantico regolato possano aiutare gli interessi sia europei sia statunitensi. Speriamo che la ragione prevalga”.