Il tema dell’inquinamento è sempre al centro delle polemiche della città, soprattutto dopo la denuncia, l’ennesima, degli scorsi giorni di “Per Como pulita”, associazione di volontari che si occupa di pulire i graffiti e raccogliere i rifiuti.
Mercoledì sera però sembrano essere stati fatti alcuni passi avanti, o almeno è stata presa coscienza del problema; infatti il gruppo capitanato da Luca Baj Rossi ha incontrato il neo assessore all’Ambiente e allo Sport Paolo Annoni per discutere delle varie problematiche: “Gli diamo il merito di averci voluto incontrare di sua personale iniziativa – racconta il presidente di “Per Como pulita” – abbiamo messo sul tavolo due questioni fondamentali: la prima riguarda la polizia comunale, che deve multare chiunque inquini anche si tratta solo di una cartaccia. La seconda invece riguarda l’appalto con Aprica, che deve essere rivisto in modo tale che gli spazzini non svuotino solo i cestini ma raccolgano anche i rifiuti che trovano in giro”.

Continua: “L’assessore ci ha riferito che siamo già il terzo gruppo che richiede di modificare il prossimo accordo con la ditta di pulizie. Si è impegnato a riguardare l’appalto per controllare se fosse possibile inserire quanto abbiamo richiesto, allo stesso tempo non ci ha negato le difficoltà che potrebbe trovare per sistemare anche la raccolta dei rifiuti”.
