Una svolta storica per l’urbanistica e il commercio di Cardano al Campo, in provincia di Varese. È stata ufficialmente depositata in Comune la richiesta di Piano Attuativo e l’istanza paesaggistica per la trasformazione dell’area ex Nautilus, l’ex tempio della notte dove per quasi mezzo secolo migliaia di giovani da tutta la Lombardia hanno ballato nella storica discoteca (chiusa dal 2015). Al suo posto sorgerà il primo supermercato della città: un punto vendita Tigros.

Il progetto, promosso da One Italy Srl, rappresenta uno degli interventi di rigenerazione urbana più significativi degli ultimi anni, ponendo fine a un decennio di abbandono e degrado all’ingresso del centro abitato.
La storia del Nautilus
Aperta nel 1969, è stata una delle prime discoteche multisala degli anni ’70 di rilevanza nazionale, con 5 sale e una capienza di oltre 3 mila persone. Nel 1971 la tenne a battesimo Mike Bongiorno (in diretta con la RAI per la notte di Caopodanno), ma da Cardano la Campo passarono anche Mina e Celentano, i Dik Dik, Mal, i Cugini di Campagna, i Nomadi. Vere stelle del panorama della musica italiana tennero serate memorabili: da Vasco nel 1989 a Ligabue, dai Subsonica ai Negrita, i Pooh, i Litfiba, Zucchero, Elio e le Storie Tese, fino ai fenomeni della dance come Gigi D’Agostino, Gabri Ponte, Eiffel 65, i vari deejay delle più note radio, i rapper più in voga come Club Dogo, Fabri Fibra, Caparezza, ma anche Cristina D’Avena e i Gem Boy, i Punkreas, il reggae degli Africa Unite, i Vallanzaska, Derozer, il Banco del Mutuo Soccorso (nel 1974), i Modena City Ramblers, i Verdena, gli Afterhours ed altri e altri ancora.
Il progetto: dal degrado al nuovo polo commerciale
L’iter, avviato un anno fa con la certificazione dello stato di dismissione dell’immobile, ha già ricevuto il “semaforo verde” politico. Lo scorso 29 luglio, il sindaco Lorenzo Aspesi ha presentato la proposta in Consiglio Comunale, ottenendo l’approvazione della maggioranza senza alcun voto contrario.
Il piano, curato dall’architetto Paolo Brufatto e per la parte viabilistica dalla TRM di Monza, prevede un intervento unitario sull’intero ambito AT2. Il primo tassello operativo riguarderà il Comparto A (l’area dell’ex Nautilus), mentre i comparti limitrofi potranno essere sviluppati in seguito.
Opere pubbliche per 1,5 milioni di euro
Uno dei punti di forza dell’accordo tra One Italy e il Comune riguarda le opere di urbanizzazione, quasi interamente a carico del privato. L’investimento di circa 1,5 milioni di euro (oltre agli oneri di legge) porterà benefici tangibili alla cittadinanza:
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Nuova Rotatoria: un snodo strategico per la viabilità verso sud e la provincia.
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Riqualificazione via Appennini: allargamento della carreggiata e nuovi marciapiedi.
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Sottoservizi: rifacimento dell’illuminazione pubblica e reti idrauliche.
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Aree Verdi e Parcheggi: il Comparto A ospiterà spazi che saranno asserviti all’uso pubblico.
Impatto economico: 50 nuove assunzioni
L’arrivo di Tigros non è solo una notizia urbanistica, ma anche occupazionale. Si stima che l’apertura della nuova media struttura di vendita porterà tra le 40 e le 50 assunzioni dirette. Inoltre, i residenti di Cardano non saranno più costretti a spostarsi nei comuni limitrofi per la spesa quotidiana, trattenendo l’indotto economico sul territorio.
Tempi previsti: lavori entro l’estate?
Dopo anni di vincoli burocratici e piani falliti, la strada appare finalmente spianata. La Provincia di Varese ha già dato parere favorevole alle opere viabilistiche nel luglio 2025.
Secondo il cronoprogramma tecnico, i permessi edilizi potrebbero essere rilasciati entro giugno 2026. Dopo l’ultimo passaggio in Commissione e il voto definitivo in Giunta, i cantieri potranno finalmente partire, scrivendo la parola “fine” sullo stato di abbandono dell’area ex Nautilus.