Risponde a strettissimo giro il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, dopo l’attacco del consigliere comunale Dem, Stefano Legnani. Qui: Piscina di Muggiò, accusa Legnani (Pd): “Rapinese aveva promesso di spostare i 9 milioni del project financing. Non è successo”.
Così il primo cittadino replica alle accuse: “Legnani pretende forse che vada a processo come Lucini? È questo che vuole? Stiamo, nel pieno rispetto degli obiettivi e della legge, lavorando intensamente per la piscina e, tra telefonate, mail e riunioni, abbiamo già compiuto centinaia di azioni per raggiungere il fine promesso”.
Aggiunge poi Rapinese:
Detto questo, Legnani, depositando due mozioni Iillegittime (primi due atti del centrosinistra durante la mia consiliatura), ha già dimostrato ampiamente quanto conosca le procedure amministrative e quanto valgano le sue azioni politiche. Due consigli a Stefano:
1) Aspetti la fine del mandato prima di giudicarmi (sono al governo da un solo mese e, mi spiace moltissimo, non posso realizzare il mio programma in un solo mese);
2) Prima di rilasciare dichiarazioni o intervenire a Palazzo Cernezzi (come nel caso di Colisseum), per non rendersi ridicolo, si documenti bene…
PS: ricordo che l’unica opera pubblica degna di nota della Giunta Lucini, Giunta che ha sostenuto per 5 lunghissimi anni, è stata quell’enorme barriera architettonica anti-disabili costruita in via Badone.
E allega il passaggio del programma elettorale relativo alla piscina di Muggiò:
