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Attualità, Cultura e Spettacolo

Architettura dello sport a Como: il 14 ottobre la proiezione di 93 foto-magie di Lorenza Ceruti sulla Casa del Fascio con PhotoMaarc

A volte per accorgersi della bellezza e dell’importanza di quello che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, non c’è come guardarlo da una prospettiva diversa, meglio ancora se attraverso gli occhi di qualcun altro.

E questo è quello che succederà a chi domani (giovedì 14 ottobre 2021) si troverà a passare, dalle 19.30 e per tutta la notte, da Piazza del Popolo e non potrà che rimanere incantato dalla “cittadella dello sport” (sì, si chiama così quella zona dietro lo stadio Sinigaglia dove sono più quelli che stanno attenti è più facile stare attenti a trovare un parcheggio libero piuttosto che alzare gli occhi e accorgersi di trovarsi in mezzo a un capolavoro dell’architettura) raccontata attraverso lo sguardo e l’obiettivo dell’architetto e fotografa comasca Lorenza Ceruti sulla facciata della Casa del Fascio.

Più di ottanta scatti, rigorosamente in bianco e nero, attraverso i quali l’architettura razionalista darà spettacolo nel doppio ruolo di protagonista e sfondo d’eccezione con un evento che inaugura le iniziative dell’edizione 2021 di PhotoMAARC, il concorso fotografico dedicato alle architetture italiane del Moderno promosso dall’associazione MAARC – Museo Virtuale Astrattismo Architettura Razionalista Como, come racconta la stessa Ceruti che, insieme a Ebe Gianotti, è anche l’ideatrice e la coordinatrice del concorso.

©Lorenza Ceruti

L’anno scorso la facciata della Casa del Fascio aveva ospitato la proiezione dedicata alle foto vincitrici del concorso. Quest’anno invece far da sfondo anche a un evento inaugurale, una sorta di “fuori concorso” dedicato alla città. Da dove è nata questa idea?

Il tema dell’edizione di quest’anno di PhotoMAARC sono gli impianti sportivi, oltre alle colonie elioterapiche, e Como può vantare una zona in cui sono concentrati edifici importantissimi di cui non tutti conoscono il valore e che ho voluto raccontare in una sorta di itinerario fotografico.

©Lorenza Ceruti

Di che edifici si tratta?

Il percorso parte dallo Stadio Sinigaglia per poi toccare la Piscina, la Canottieri, Lo Yacht Club e l’Hangar. In alcuni di questi luoghi sono riuscita a entrare per poterne raccontare anche l’interno, in altri casi non è stato possibile ma di tutti ho voluto cogliere la bellezza. E il mio racconto vuole essere anche un’introduzione a un altro appuntamento su un tema ‘caldo’ per la città, la conferenza di venerdì alla Canottieri nella quale l’architetto Emilio Faroldi parlerà di stadi storici e della loro rigenerazione e valorizzazione.

Quella dello stadio è da tempo una zona in cerca d’identità, sempre in bilico tra sogni di pedonalizzazione, degrado e morsa delle auto in cerca di parcheggio. Questa raccolta di scatti è anche un modo per sensibilizzare sull’urgenza di una sua valorizzazione?

No, il mi lavoro non è mosso da alcun intento polemico ma solo dal desiderio di mostrare le immense opportunità che può offrire una zona come questa. Nei miei scatti non mi soffermo mai sul brutto, io vedo molto di più il bello, la luce meravigliosa che inonda la piscina Sinigaglia attraverso le vetrate piuttosto che le piastrelle che si staccano dal fondo della vasca.

©Lorenza Ceruti

Valorizzare la bellezza di architetture moderne che diamo spesso per scontate, tanto sono familiari, è anche uno degli scopi del progetto PhotoMAARC.

L’Italia è piena di edifici costruiti tra il 1925 e il ’45 da cui le persone entrano e escono quotidianamente senza neppure rendersene conto e la fotografia è il modo più semplice e immediato per raccontarli. Abbiamo iniziato l’anno scorso con gli edifici pubblici e quest’anno abbiamo continuato con gli impianti sportivi e le colonie elioterapiche mappando ben 332 edifici di cui spesso non esistono alcuna documentazione.

©Lorenza Ceruti

Il concorso fotografico quindi è solo la punta dell’iceberg di un lavoro ben più consistente.

L’architettura è un tema di nicchia e anche i partecipanti, alla fine, sono fotografi professionisti, architetti o ingegneri. Quello che stiamo facendo è piuttosto un lavoro di ricerca enorme che vorremmo portasse anche ad altri frutti, tra qualche edizione.

©Lorenza Ceruti

E questa che edizione è stata?

Di altissima qualità, talmente alta da aver messo in difficoltà la giuria chiamata a selezionare, tra 300 partecipanti, gli scatti da premiare che verranno proiettati anch’essi sulla facciata della Casa del Fascio sabato 16.

PHOTOMAARC

1925/1945

Architetture del Moderno in Italia: impianti sportivi e colonie elioterapiche

Giovedì 14 dalle 18.30

Casa del Fascio, Como

Proiezione sulla facciata

“Como: la cittadella dello sport. Dialogo tra architettura e fotografia”

Foto di Lorenza Ceruti

Venerdì 15 ore 18

Canottieri Lario, Como

Conferenza “Gli stadi per il calcio tra memoria e futuro. Rigenerazione e valorizzazione: un’opportunità per il paesaggio italiano”

Emilio Faroldi (architetto, Politecnico di Milano). Interviene Giorgio Gandola (giornalista)

Diretta streeming sulla pagina Facebook Maarc

Sabato 16

ore 9-13.30

Novocomum, Como

In collaborazione con l’Ordine degli Architetti P.P.C. Como

Tavola Rotonda 1925-1945 Architetture del Moderno in Italia. Impianti sportivi e colonie elioterapiche e premiazione dei vincitori del concorso.

Diretta streeming sulla pagina Facebook Maarc

Dalle 18.30

Casa del Fascio, Como

Proiezione sulla facciata delle migliori foto dell’edizione PhotoMAARC 2021

Con la partecipazione straordinaria di Daniele Rumi al violino

MAARC PHOTOMAARC 2021 - eventi
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