Nella mattinata del 20 febbraio 2026 una donna di San Fermo della Battaglia, ha ricevuto un Sms che segnalava un presunto bonifico sospetto, invitandola a contattare con urgenza un’utenza mobile indicata nel messaggio. Una volta effettuata la chiamata, l’interlocutore si è qualificato falsamente come “Maresciallo dei Carabinieri”, inducendola a recarsi immediatamente presso il proprio istituto bancario per disporre un bonifico dell’importo di 19.900 euro su un IBAN che sarebbe stato comunicato successivamente.
Insospettita dalla richiesta e dal tono allarmistico utilizzato, la cittadina ha interrotto prontamente la conversazione, evitando così di cadere nel raggiro e di subire un grave danno economico. Ha contattato il 112 per denunciare l’accaduto.
L’episodio conferma come le tecniche di truffa facciano leva sull’urgenza, sulla pressione psicologica e sull’abuso del nome delle Istituzioni per indurre le vittime ad agire senza riflettere, grazie anche alle campagne informative poste in essere dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Como.
In questo caso, la lucidità e la diffidenza della cittadina hanno impedito che il tentativo andasse a buon fine. L’Arma dei Carabinieri rinnova comunque l’invito alla cittadinanza, in particolare alle persone anziane e ai loro familiari, a diffidare di richieste di denaro o beni e a segnalare senza esitazione ogni episodio sospetto, ricordando che le Forze dell’Ordine non chiedono mai soldi telefonicamente o a domicilio.