Attualità

Pontile di Villa Geno: “A noi chiesti migliaia di euro. In passato c’era chi aveva più attracchi a tariffe irrisorie. Perché?”

I conti non tornano. Le tariffe previste per le operazioni di imbarco e sbarco nel nuovo pontile di villa Margherita (accanto a Villa Geno), fanno storcere il naso a Pietro Peddone, presidente dell’Associazione noleggio da diporto.

La struttura è in concessione a Csu fino al primo marzo 2031. Il pontile sarà operativo tutti i giorni della settimana24 ore su 24.

Le operazioni di imbarco e sbarco costeranno 10 euro. Dal 15 marzo al 15 novembre, per tutto il giorno, l’accesso al pontile sarà a pagamento ed è prevista l’assistenza di un operatore tra le 9 e le 20. Invece tra il 16 novembre e il 14 marzo, sempre 24 ore su 24, l’accesso al pontile sarà gratuito non è prevista l’assistenza di un operatore.

Le imbarcazioni dovranno prima registrarsi sull’apposito portale. Spetta a Csu – Como Servizi Urbani – gestire gli accesi, con procedure che regolino le prenotazioni di imbarco e sbarco dei natanti autorizzati.

Questo il futuro. Quello che però non torna – a parere di Peddone –  è quanto accaduto in passato in città. Per cercare di fare luce su tariffe e pontili, ecco allora che Peddone – dopo un accesso agli atti eseguito dalla consigliera comunale di Forza Italia Paolo Ceriello – contesta un atteggiamento differente attuato in passato e soprattutto prezzi ben differenti per più pontili in posizioni decisamente di maggior prestigio.

Il riferimento è a quanto emerso dagli atti, ovvero come in passato – siamo nel 2024 – a un altro operatore diportista fosse stato previsto, per 3 pontili in concessione, un totale di 1606 euro per 9 mesi, ovvero 59,48€ al mese per ogni singolo pontile.

Da qui i malumori. “La mia osservazione è nei confronti dell’Amministrazione e non nei confronti dell’operatore. L’amministrazione deve spiegarci perché, in passato, a loro 3 pontili in concessione per un totale di 1606 euro per 9 mesi (come risulta dalle carte), ovvero 59,48€ al mese per ogni singolo pontile. Mentre i diportisti dovrebbero pagare 10€ al giorno, ovvero migliaia di euro al mese visto che si contano almeno 200 imbarcazioni. Significa che noi pagheremo un pontile in posizione nettamente meno privilegiata migliaia di volte di più rispetto ad uno protetto dalla diga e di valore economico nettamente maggiore Perché a loro 2€ al giorno e a noi migliaia di euro? Sulla base di quale criterio?”, si chiede Pietro Peddone, presidente dell’Associazione noleggio da diporto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA