Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Attualità

Querce e carpini neri, 50 nuovi alberi da oggi in Valbasca. Landriscina ringrazia: “I bambini, veri protagonisti”

Questa mattina all’ex polveriera di Albate Como ha festeggiato la Giornata nazionale degli alberi insieme ai bambini che hanno messo a dimora 50 piante autoctone: carpini neri e querce. L’iniziativa, ideata da Angelo Nicotra, è stata realizzata dal Comune di Como con il parco regionale Spina Verde e le associazioni Erone Onlus, Sostenibile, U.S. Alebbio, che ha partecipato nell’ambito del progetto Spina Bees.

«Mi è piaciuto soprattutto che i protagonisti di questo gesto importante per tutti siano stati i bambini – ha detto il sindaco Mario Landriscina – Da soli le cose si fanno con fatica, mentre in questo caso tante diverse realtà hanno colto l’importanza di questo momento e hanno partecipato attivamente per farlo così vivo e così bello. Speriamo di poter avere sempre più consapevolezza del valore dell’ambiente e di avere ogni anno qualche nuovo albero in più».

Dopo la piantumazione, ogni bambino ha attaccato un’etichetta con il proprio nome e il nome che ha scelto per l’albero. Il Comune di Como è stato rappresentato dal sindaco Mario Landriscina, dall’assessore al Verde Paolo Annoni, che ha aiutato i più piccoli a mettere a dimora gli alberi, dai consiglieri comunali Lorenzo Cantaluppi, Gabriele Guarisco, Alessandro Molteni.

Hanno partecipato inoltre il presidente della Spina Verde Giorgio Casati, il presidente di Erone onlus Alberto Vannelli, il responsabile dell’Alebbio Basket Mauro Borghi, la presidente di Sostenibile Elisa Nicotra.

TAG ARTICOLO:

3 Commenti

  1. Per poter utilizzare l’ex polveriera si è dovuto fare un bando di assegnazione, purtroppo con l’arrivo della pandemia covid 19, la tempistica non è stata breve.
    Adesso che il bando si è chiuso con l’assegnazione, la struttura sarà aperta entro fine anno e messa a disposizione dei cittadini.

  2. La polveriera di Albate è stata ristrutturata 2 anni fa ed è lì chiusa, senza una destinazione, senza un progetto. Invece di fare questi post celebrativi perché non chiedete cosa si vuole fare di questa struttura?

  3. Chissà se le tante personalità sono state accompagnate dal presidente Casati a visitare il vicino “laghetto delle rane” ?
    Li di alberi ne sono cresciuti autonomamente a decine grazie allo splendido intervento commissionato dal parco al costo di 130.000€.
    PS. Gli intervenuti hanno potuto accedere al bar e servizi presenti nell’edificio che vedo sbarrato alle loro spalle?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo