“Incassati tutti i 3 milioni di accertamento Tari”. Così ha dichiarato il sindaco di Como Alessandro Rapinese, ospite di La7 nel programma Tagadà. Il tema era l’evasione fiscale che in Italia arriva a 90 miliardi di euro. Con interviste anche ad altri sindaci lombardi, è emerso che la Tari è una delle tasse più evase. E su questo punto Rapinese ha parlato dell’esito degli accertamenti avviati già dal 2022.
“Troppi soggetti pensano solo a volere l’ospedale e i servizi – ha premesso – ma quando serve contribuire nascondono il denaro. Io appena eletto ho spulciato i nostri archivi comunali e ho visto una raffica di zero alla voce dei pagamenti della Tari, scoprendo che locali che vendevano centinaia di bottiglie non la pagavano, o meglio qualcuno la pagava per loro”.
“Poi, scava scava – ha aggiunto il sindaco di Como – solo per la Tari abbiamo fatto accertamenti per 3 milioni di euro. Quanti ne abbiamo incassati? Tutti, perché quest’anno abbiamo introitato 11 milioni rispetto agli 8 del passato e manca ancora la seconda rata nel calcolo. Il concetto è chiaro: se becco che non hai pagato la Tari, ti porto via i tavolini per 4 anni e la tua attività la spazzo via”.