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Attualità

VIDEO La Statale Regina è riaperta, limite a 30 km/h. Anas: “Fase 2, la strada chiuderà solo a spot e per pochi minuti”

E’ stata riaperta una quindicina di minuti prima dell’orario fissato ufficialmente alle 17 la Statale Regina. Vige il limite di velocità a 30 km/h nel tratto del cantiere.

Qui sotto il video del momento a suo modo storico, dopo la lunghissima chiusura di quattro mesi (dal 29 novembre scorso a oggi).

Qui sotto, invece, cronaca e video del sopralluogo delle autorità politiche e istituzionali compiuto alle 14.30.

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Primi sopralluoghi sul cantiere per la Variante della Tremezzina a Colonno, nel punto in cui la Statale Regina – chiusa dal 29 novembre scorso – riaprirà oggi, martedì 5 aprile, alle ore 17. Per prima è arrivata sul posto Claudia Terzi, assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile. Con lei anche il sottosegretario regionale Fabrizio Turba, il presidente del consiglio regionale Alessandro Fermi, il presidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca e molti sindaci. Presente anche il prefetto Andrea Polichetti. Sul posto anche moltissimi sindaci di Comuni di lago e valli.

Qui sotto la diretta video del nostro Thomas Usan.

Da segnalare, ancor prima dell’appuntamento con l’esponente della giunta Fontana, che qualche automobilista e più di un ciclista, vedendo la Regina priva di barriere, hanno provato a imboccarla.

Inevitabile, però, il diniego al transito degli operai ancora presenti, visto che – come detto – l’apertura della strada è fissata per le 17.

Sul fronte dei lavori, per quanto riguarda la Fase 2 del cantiere: durerà 205 giorni, verrò realizzato il salto di montone con la galleria di svincolo e sono previste soltanto chiusure della Statale Regina limitatissime, di 10-15 minuti, ed esclusivamente per alcune fasi specifiche di cantiere.

Le interruzioni, inoltre, dovrebbero essere effettuate quasi soltanto di notte.

Ovviamente tutti gli occhi erano punti sull’assessore leghista: “C’è grande soddisfazione perché il sistema ha retto e la mobilità alternativa ha funzionato – racconta Terzi – Tutti gli impegni che ci siamo presi sono stati rispettati. Abbiamo fatto tutti squadra. Oggi la riconsegniamo alle comunità la loro strada, consci che poi partirà il grosso del cantiere”.

Inevitabilmente emergono anche le critiche dei primi dei cittadini, riguardo le tempistiche della comunicazione dello slittamento dei lavori di una settimana: “Questo è un grande cantiere, abbiamo monitorato di ora in ora la situazione, dispiace se qualcuno ha colto questa mancanza – sottolinea – ma da parte nostra non c’è mai stata la volontà di non comunicare. Abbiamo collaborato con tutti per permettere, da livello locale a nazionale, per permettere a un sistema stradale come quello delle Regina di restare in piedi”.

Un commento

  1. C’è da dire che tra passerella e dichiarazioni non gli manca il coraggio… Tanto la memoria dell’italiano è corta…

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