Era attesa per oggi una comunicazione di Regione Lombardia sulle eventuali nuove riaperture in massa – dunque anche per bar, ristoranti e parrucchieri tra gli altri – a partire da lunedì 18 maggio. Ma dopo i chiari segnali di rinvio come minimo a domani, è stato lo stesso presidente Attilio Fontana a spiegare il motivo dell’impasse. Di fatto, rilanciando la palla nel campo del governo.
“Domattina incontrerò prima il nostro Comitato Tecnico Scientifico per le ultime valutazioni sanitarie – ha premesso Fontana – poi il Governo insieme alle altre Regioni. Ascolteremo le proposte e le prescrizioni nazionali che arriveranno da Roma e che necessariamente dovranno indicare quali saranno le riaperture previste nel Decreto del Governo, sulla base delle quali potremo stabilire le nostre integrazioni”.
“Anche i sindaci, che ho incontrato nel pomeriggio, hanno espresso preoccupazione per il fatto che non ci siano ancora tutte le linee guida del Governo e dell’Inail – conclude Fontana – A pochissimi giorni da eventuali riaperture, la Lombardia, così come le altre Regioni e i Sindaci, chiede chiarezza per poter decidere”.