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Attualità

Così rinasce la Strada Regia: Blevio sogna la Via della Bellezza (con super ponte da brividi)

Ricollegare Como al resto dei paesi della riva – Blevio, Torno, Nesso, fino a Bellagio – lungo l’antica Strada Regia.

Ecco l’obiettivo del progetto “L’antica Strada Regia Rivive” promosso, in quanto capofila, dal Comune di Blevio (insieme alle amministrazioni di Como, Torno, Pognana e Faggeto Lario) che intende ripristinare alcuni tra i passaggi chiave della strada che, sin dal 1700, collegava la città di Como ai borghi lacustri, snodandosi per 35 chilometri totali.

“Il cuore del progetto è ricostruire il passaggio tra Como e Blevio, abbandonato in seguito a una frana e un incendio che hanno aperto una voragine di circa 50 metri nel sentiero – spiega Luca Monti, assessore al Turismo, ecologia e ambiente del Comune di Blevio – c’è un progetto per costruire un ponte di circa 40 metri in modo da recuperare il passaggio e rimettere in sesto il sentiero fino al ponte del Diavolo di Nesso”.

Il progetto prevede che il ponte superi la voragine, collocandosi a qualche decina di metri sopra di essa, su un territorio geologicamente stabile.

“Una volta costruito, dal ponte sarà possibile ammirare il massiccio del Monte Rosa, oltre che il lago e la valle di Cernobbio – continua Monti, referente del progetto, introdotto nel 2018 dal sindaco di Blevio Alberto Trabucchi – riattivandolo, il percorso andrebbe ad unirsi a progetti come la Greenway del lago di Como o a sentieri simili sul lago di Garda. La via Regia che si snoda a circa 100 metri al di sopra della provinciale, al sicuro dalle macchine, ha infatti un incredibile valore storico e turistico. Il tratto tra Como e Blevio sarà la “Via della Bellezza”.

La Strada Regia, di cui si trova prima menzione in alcuni documenti catastali nel 1700, era l’unica alternativa per spostarsi lunga la riva orientale del ramo di Como.

Con la costruzione della provinciale che conduce a Bellagio, all’inizio del secolo scorso, l’antica mulattiera è stata progressivamente abbandonata.

Al momento il progetto è stato candidato al Bando di Fondazione Cariplo per gli “Interventi Embleatici” che mette a disposizione 5 milioni di euro ogni anno per tre province lombarde.

Per il 2019, le province beneficiarie saranno Varese, Verbano-Cusio-Ossola e, per l’appunto, Como.

Un tratto di un percorso a simile alla “Via della bellezza” sul Lago di Garda

Il totale preventivato per le spese di realizzazione del ponte e della riattivazione del tratto di Strada Regia è di circa 1,3 milioni di euro, fa sapere Monti.

“Ovviamente attendiamo il risultato del bando Cariplo che dovrebbe arrivare per febbraio o marzo – conclude l’assessore, la cui amministrazione presenterà ufficialmente il progetto in biblioteca a Como, il 14 gennaio prossimo – ma avendo ormai un progetto ben delineato, anche nel caso in cui i fondi Cariplo, contiamo di poter trovare sponsor e sostegno alternativo per riportare alla vita la Strada Regia”.

3 Commenti

  1. Sarebbe una cosa meravigliosa ! Già arrivare da ambo le parti,sin dove la vecchia pedonale è crollata,è uno spettacolo,rendere interamente fruibile tutto il tratto,una attrazione paesaggistica non da poco.

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