Quasi 700 voti e una maggioranza schiacciante di sì per la realizzazione del progetto presentato da Nessi&Majocchi. Questo l’esito finale del sondaggio, ovviamente senza alcuna pretesa scientifica, lanciato da Comozero e che coinvolto direttamente 673 lettori (impossibile dare conto della totalità dei commenti a corredo al di là della preferenza, davvero tantissimi).
Venendo ai numeri: i favorevoli al progetto che prevede la realizzazione di 86 nuovi posti a raso, a pagamento, regolati da una sbarra d’accesso e senza parcometro, sono stati 443 ovvero il 66% del totale. Al contrario, chi si è espresso in maniera contraria all’aggiunta di nuovi posti auto a ridosso delle mura cittadine e del verde circostante (per cui è prevista una revisione) sono stati 230, ossia il 34%.
Fin qui, dunque, la consultazione “unofficial”. Per quanto riguarda l’iter vero e proprio del progetto (presentato in forma preliminare da Nessi&Majocchi, che dovrebbe reggersi sul project financing e poi su una concessione dell’area per 30 anni previa gara pubblica), a Palazzo Cernezzi la maggioranza sembra sostanzialmente compatta per il sì, senza eccezioni di rilievo.

Ora proprio la giunta dovrà esprimersi sull’interesse pubblico dell’opera e nel caso (assai probabile) di un parere favorevole – anche sulla base delle indicazioni degli uffici – allora si potrà procedere materialmente con l’iter verso la gara per aggiudicare i lavori stimati in circa 4 milioni di euro.
Le tariffe dovrebbero andare da 1,50 euro per la prima ora, per poi salire a 2 ogni ora successiva. I lavori verrebbero realizzati a lotti, così da lasciare sempre disponibile anche nelle fasi di cantiere almeno una novantina di posti auto (sarà salvaguardato anche lo svolgimento della tradizionale Fiera di Pasqua).