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Attualità

Spata è netto: “Tutti in giro come il Covid non esistesse, zona arancione il minimo. Unica via il vaccino, non c’è altro”

Lo dice con chiarezza: “A me dispiace per l’economia, ci sono tante e legittime esigenze tra ristoranti, bar, negozi e aziende. Ma l’unico modo per proteggersi dalla pandemia è stare a casa nel limite del possibile”.

Il presidente dell’Ordine dei Medici di Como e della Lombardia, Gianluigi Spata lo ripete da ormai un anno. Non ci sono alternative, possibilità ulteriori: “Il vaccino è l’unica strada per combattere il Covid”.

Eppure. “Eppure basta accendere la tv o uscire di casa per vedere quello che succede, troppi assembramenti, troppa disattenzione, non dico nulla di nuovo. I contagi sono in aumento e questo, al netto del fatto che le consegne vaccinali sono in ritardo, rischia di ritardare le somministrazioni. Se ci ammaliamo tutti chi vaccinerà? Chi sarà vaccinato?”.

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Spata è molto, molto chiaro: “Giriamo come se il virus non ci fosse, si va in strada e qualcuno magari è pure senza marcherina. Il virus è qui, bisogna ricordarlo, colpisce. Stanno aumentando le richieste di tampone, i ricoveri anche in terapia intensiva. I dati sono lì da vedere”.

Quindi la soluzione è sempre una, precisa il medio: “Finché la campagna vaccinale non sarà avanti è bene stare a casa. Bisogna vaccinarsi in fretta e in sicurezza, l’aumento dei contagi compromette entrambe le cose”.

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I medici si sono convenzionati per somministrare: “Ovviamente quando arriverà la monodose Johnson&Johnson, come sapete altri produttori hanno problemi di gestione come la catena del fretto. Entro marzo sarà approvato da Ema e Aifa, speriamo arrivi subito. Noi ci siamo e siamo pronti ma serviranno grossi spazi per gestire la somministrazione. Dico a tutti di tenere duro, di remare nella stessa direzione con l’obiettivo vaccino. In questi giorni sono stati pubblicati i dati sui sanitari che lo hanno ricevuto, la curva di contagio è scesa significativamente, quindi il vaccino agisce. L’obiettivo è l’immunità di gregge o quantomeno arrivare al più presto a una copertura del 70-80% della popolazione”.

Fino ad allora? “Prudenza, non va bene quello che abbiamo visto nell’ultimo fine settimana a Como come in tutta Italia”.

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