Ieri il voto del consiglio provinciale che ha stoppato il piano scuole del sindaco di Como Alessandro Rapinese (qui i dettagli). Non ci è voluto molto perché il primo cittadino si armasse di connessione e prendesse parola sui suoi canali social. Il primo passaggio è netto:
“Il Consiglio Provinciale boccia il piano scuola di Rapinese. Lo boccia tutto, in verità ne boccia una parte, perché la fusione tra Prestino e Rebbio viene consolidata, di conseguenza una parte viene bocciata. Perché viene bocciato? Perché guarda un po’, Regione Lombardia cambia la legge, cambia le regole, c’era scritto proprio legge antirapinese”. Il sindaco poi rivendica i lavori di recupero di alcuni istituti. Quindi sottolinea: “Ho un elenco di 47 scuole, prima che arrivasse Rapinese non era a posto nessuna. I partiti se ne fregavano della scuola. Conoscete un signore che si chiama Mario Landriscina? Non ha messo a posto nulla, conoscete un signore che si chiama Mario Lucini? Non ha messo a posto nulla, conoscete un signore che si chiama Stefano Bruni? Non ha messo a posto nulla, conoscete tutti i sindaci di Como dal 45 ad oggi? Non hanno messo a posto nulla, al limite ne hanno costruito qualcuno e poi l’ha fatta marcire”.
Poi un ampio passaggio (video sotto) dove l’attacco è diretto al presidente provinciale Fiorenzo Bongiasca: Chi è il Presidente della provincia? Si chiama Bongiasca, Bongiasca è l’unico candidato alle elezioni 2022, come a Como? A Como c’è una cosa strana in Comune sinistra e destra sono la stessa cosa, in Provincia maggioranza e opposizione anche lì non esistono, l’unico da combattere è Rapinese. Ora è primo cittadino a Trezzone, sì perché per diventare Presidente della provincia deve essere Sindaco di uno dei, di oltre 100 comuni del circondario, però allora a questo punto vediamo, Bongiasca si è candidato senza avversari ed è diventato Presidente della provincia, cioè da solo, destra e sinistra insieme. Vediamo a Trezzone quanto avrà faticato Bongiasca per diventare Sindaco? Eccoci qua, 100% dei voti, anche nel comune di Trezzone, che esattamente non è Milano, destra e sinistra a punto di mettersi d’accordo, nominano il sindaco di Trezzone. Bongiasca prende il 100% in provincia perché destra e sinistra non esistono”
Ma tornando a bomba il concetto di Rapinese sulle scuole però è chiaro e viene ribadito: “Hanno lasciato 47 scuole mezze vuote e mezze marce”. Qui il video completo:
