Le autorità del Canton Uri hanno registrato due gravi violazioni del Codice della Strada in soli due giorni lungo l’autostrada A2. In entrambi i casi, gli automobilisti sono stati sorpresi a velocità folli in direzione sud, un tratto stradale dove il limite massimo consentito è di 80 km/h.
I dettagli dei controlli: i casi di mercoledì e giovedì
Il primo episodio è avvenuto mercoledì 28 gennaio 2026. Un conducente alla guida di un veicolo con targhe francesi è stato intercettato e successivamente fermato nella località di Amsteg. La strumentazione di controllo ha rilevato una velocità di 141 km/h, superando di ben 61 km/h il limite vigente nel settore.
Il secondo grave eccesso di velocità è stato rilevato giovedì 29 gennaio. In questa occasione, un automobilista a bordo di una vettura con targhe italiane è stato pizzicato mentre viaggiava a 149 km/h, quasi il doppio della velocità consentita. Su richiesta delle autorità il veicolo è stato poi intercettato e fermato dalla Polizia cantonale ticinese mentre proseguiva la corsa verso sud.
Per entrambi i conducenti sono scattate le procedure previste dalla severa normativa svizzera in materia di circolazione stradale, che in questi casi configura il reato di pirateria della strada.