Il settore della mobilità elvetica si appresta a vivere una trasformazione epocale. In Svizzera è in arrivo una vera e propria rivoluzione tecnologica grazie al sistema “Bibo”, una nuova applicazione progettata per calcolare automaticamente le tariffe di viaggio senza alcun intervento manuale da parte dell’utente.
L’obiettivo è semplificare drasticamente gli spostamenti: non importerà quale mezzo di trasporto si utilizzi, né quando o dove. Al passeggero basterà salire a bordo e scendere alla propria destinazione; il sistema si occuperà di tutto il resto.
Come funziona il sistema “Be in – Be out” (Bibo)
La notizia, confermata a Keystone-ATS dall’organizzazione di settore Alliance SwissPass, introduce il concetto di “Be in – Be out” (da cui l’acronimo “Bibo”). A differenza del sistema attuale, l’app è in grado di rilevare autonomamente la presenza di una persona su un bus, un treno o un tram.
“Si avrà quindi automaticamente un biglietto valido”, ha dichiarato la portavoce di Alliance SwissPass, Michaela Ruoss. In termini pratici, l’esperienza d’uso sarà simile a quella di un abbonamento universale: una modalità che richiama la filosofia “Hop-on, Hop-off” tipica dei bus turistici nelle grandi metropoli, dove si può “saltare su e giù” liberamente. La differenza sostanziale risiede nel costo: con Bibo non si paga un forfait fisso, ma viene addebitato esclusivamente il prezzo dei tragitti effettivamente percorsi.
Tecnologia Bluetooth e protezione dei dati
Il cuore tecnologico di Bibo risiede nella connessione Bluetooth, utilizzata dall’app per identificare il momento esatto in cui un passeggero sale o scende da un mezzo pubblico. Sul fronte della privacy, Alliance SwissPass ha fornito rassicurazioni puntuali: i dati personali non verranno mai trasmessi a terzi e la loro conservazione avverrà in totale conformità con le rigorose normative svizzere sulla protezione dei dati.
Al via il test su 3000 passeggeri
La fase operativa inizierà alla fine di aprile, quando la novità verrà testata su un campione di circa 3000 persone per una durata di due mesi. Questa sperimentazione sarà fondamentale per:
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Verificare l’affidabilità tecnica nella registrazione dei viaggi;
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Testare la precisione del calcolo automatico dei prezzi;
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Misurare il gradimento e l’esperienza d’uso degli utenti.
Solo al termine di questo periodo si valuterà l’introduzione definitiva del sistema su scala nazionale.