Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Attualità

Il Tempio Voltiano ora accessibile a tutti. Locatelli (Lega): “Finalmente un percorso per le persone con disabilità”

Il Tempio Voltiano, dopo anni di restauri e la recente riapertura al pubblico, adesso diventa accessibile a tutti. “Il percorso è avviato. Dopo i lavori di restauro eseguiti dal Comune di Como, riapre di nuovo ai visitatori il Tempio Voltiano con un percorso accessibile anche alle persone con disabilità motoria. Presto il patrimonio documentario di Alessandro Volta sarà disponibile anche attraverso una applicazione facilmente utilizzabile dalle persone con disabilità sensoriale”. A dichiararlo è Alessandra Locatelli, capolista della Lega alle prossime elezioni amministrative e assessore a Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità di Regione Lombardia, dopo la visita effettuata questa mattina al Tempio Voltiano.

“Anche Regione Lombardia ha sostenuto il restauro di questa importante struttura attraverso un investimento mirato e sono certa che anche in futuro la collaborazione tra Comune e Regione sia la chiave giusta per immaginare i nostri territori a misura di tutti. L’impegno – dichiara l’assessore – deve essere massimo per garantire, anche attraverso visite guidate e strumenti innovativi tecnologici e digitali, l’accessibilità universale così come prevista dalla convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità”. Al sopralluogo di questa mattina era presente anche il consigliere della Lega Claudio Borghi, ricandidato anche per le amministrative del 12 giugno.

3 Commenti

  1. Sono contento che finalmente abbiano visitato un luogo di Cultura e non di coltura. Forse era la prima volta per loro e hanno potuto apprezzare la beltà del luogo senza nessun confronto con altri Musei (non penso al Pergamon, ma basta anche il Mausoleo di Teodorico). Possibile che nel 2022 la visita sia in modalità foglietto descrittivo? non esistono QR Code. Fermi ai primi anni ’50 esattamente come al Museo Egizio del Cairo (dove la descrizione dei reperti è ancora su fogli battuti a machina da scrivere, ma lì siamo in un paese povero e del Terzo Mondo). Se fossero andati in visita al Cairo non sarebbero più usciti in quanto li avrebbero trattenuti come mummie (Hatshepsut ed Akhenaton).
    A proposito il capitello in cima abbattuto dalla mongolfiera è stato ripristinato?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo