“Un gesto simbolico. Un inizio reale”. Con questo claim e un video emozionale, CRS Impianti e Costruzioni S.p.A. ha annunciato ufficialmente l’avvio dei lavori di demolizione e messa in sicurezza nell’area Ex Reggiani di Bergamo. Si apre così un nuovo capitolo per uno dei siti industriali dismessi più iconici della Lombardia, destinato a trasformarsi in un polo tecnologico e architettonico di respiro internazionale.
La rinascita dell’area Ex Reggiani: il progetto di CRS Impianti
L’area, un tempo cuore pulsante della produzione tessile italiana attivo fino agli anni ’90, era abbandonata da decenni. Oggi, il Gruppo guidato da Andrea e Stefano Civettini — realtà da 128 milioni di euro di fatturato e oltre 420 dipendenti nel mondo — ne ha acquisito circa 50.000 mq (la metà dell’intera superficie) per stabilirvi il proprio headquarter.
L’intervento non è solo un trasloco aziendale, ma una vera operazione di rigenerazione urbana. La nuova sede ospiterà:
-
Uffici direzionali e laboratori tecnici.
-
Spazi per la ricerca, l’innovazione e il design.
-
Un hub dedicato alla formazione professionale interna.
-
Ampie aree verdi integrate.
Il tocco di Tadao Ando: architettura d’autore a Bergamo
A rendere il progetto un caso di studio internazionale è la firma di Tadao Ando. L’architetto giapponese, premio Pritzker e maestro del minimalismo, curerà il design del complesso portando il suo celebre linguaggio fatto di cemento a nudo, luce naturale e armonia con l’ambiente.
Per garantire il perfetto inserimento nel tessuto urbanistico locale, Ando sarà affiancato da due eccellenze italiane:
-
MCA – Mario Cassinelli Architetto (Bergamo).
-
Dante O. Benini Partners & Architects, guidato dall’architetto Dante Benini.
Sinergia con il territorio e nuove infrastrutture
Il recupero dell’Ex Reggiani si inserisce in un piano di sviluppo più ampio coordinato con l’Amministrazione comunale. Mentre la zona nord diventerà la “casa” di CRS, la porzione meridionale (proprietà del Gruppo Manzi) vedrà nuovi insediamenti residenziali e servizi all’interno dello storico edificio progettato dall’architetto Bergonzo.
Il masterplan prevede inoltre un potenziamento logistico cruciale:
-
Nuova viabilità e parcheggi per servire l’intero comparto.
-
Connessione strategica con la nuova linea TEB della Valle Brembana, attualmente in fase di ultimazione.
-
Preservazione e valorizzazione delle aree verdi storiche che caratterizzano il sito.
Il prossimo passo: I lavori di abbattimento avviati in questi giorni sono propedeutici alla presentazione ufficiale del progetto architettonico completo e del cronoprogramma definitivo, che avverrà una volta formalizzata la convenzione quadro con gli enti locali.