Si è costituito a Como il Comitato per il Sì al Referendum sulla Giustizia, composto da circa trenta giuristi e avvocati del territorio comasco, uniti dall’impegno per una riforma profonda, concreta ed equilibrata del sistema giudiziario italiano.
Il Comitato di Como aderisce al Comitato nazionale “SiRiforma”, promosso e fortemente voluto da Alessandro Sallusti, che riunisce professionisti del diritto, amministratori e cittadini con l’obiettivo di restituire alla giustizia efficienza, credibilità e fiducia, rafforzando lo Stato di diritto e il rapporto tra istituzioni e cittadini.
Il coordinatore del Comitato di Como è Sergio Zauli, giurista d’impresa, sindaco di Rovellasca ed esponente di Fratelli d’Italia, che guiderà le attività di informazione, confronto e sensibilizzazione sul territorio in vista dell’appuntamento referendario del 22 e 23 marzo.
Di seguito, le ragioni elencate nella nota diffusa oggi, lunedì 26 gennaio.
LE RAGIONI DEL SÌ E LE RIFORME PROPOSTE
Il Comitato per il Sì sostiene una riforma della giustizia orientata a ristabilire un corretto equilibrio tra i poteri dello Stato e a garantire ai cittadini un sistema giudiziario più equo, efficiente e trasparente. In particolare, il referendum mira a:
– introdurre la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente, rafforzando il principio di imparzialità del giudice e la parità tra accusa e difesa;
– sottrarre il Consiglio Superiore della Magistratura all’influenza delle correnti, restituendogli pienamente il ruolo di organo di garanzia e non di rappresentanza politico-associativa;
– istituire una Corte superiore indipendente per il giudizio sui magistrati, assicurando una reale responsabilità disciplinare e rafforzando la fiducia dei cittadini nello Stato di diritto;
– tutelare in modo più efficace i diritti delle persone, nel pieno rispetto dei principi costituzionali e del giusto processo.
Secondo i promotori, una giustizia lenta, autoreferenziale e percepita come non imparziale mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e indebolisce la democrazia. Il referendum rappresenta dunque un passaggio decisivo per avviare una riforma attesa da anni e non più rinviabile.
LE INIZIATIVE SUL TERRITORIO
Nei prossimi mesi il Comitato di Como promuoverà incontri pubblici, momenti di approfondimento e iniziative di informazione sul territorio, coinvolgendo cittadini, professionisti e istituzioni locali. L’obiettivo è favorire un confronto serio, informato e libero da contrapposizioni ideologiche, mettendo al centro il diritto dei cittadini a una giustizia più giusta, efficiente e credibile.