RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità

Una vita tra avventure e racconto del mondo: per il grande fotografo comasco Pifferi la più alta onorificenza cittadina

Como oggi ha insignito il grande fotografo, giornalista ed editore Enzo Pifferi della più alta onorificenza cittadina: l’Abbondino d’Oro. Perché: “Con i suoi occhi e il suo obiettivo ha saputo catturare istanti capaci di comunicare al mondo la bellezza e la varietà del territorio comasco e perché attraverso i suoi libri e il cospicuo patrimonio di immagini meticolosamente raccolte e custodite, ha restituito luoghi, volti e avvenimenti del passato a un eterno presente”.

La cerimonia nella Casa del Fascio, a consegnare l’Abbondino il sindaco Alessandro Rapinese e il presidente del consiglio comunale, Fulvio Anzaldo che ha sottolineato: ” La fotografia, si sa, è molto più di una semplice riproduzione del reale: è un dialogo tra il tempo, la memoria e l’interpretazione. Ogni scatto è un frammento di realtà congelato, un istante sottratto al fluire incessante dell’esistenza. Attraverso l’obiettivo, il fotografo non si limita a documentare, ma sceglie, isola, e rielabora il mondo, trasformando l’oggettività in una visione personale. La fotografia è quindi uno specchio della nostra percezione: non cattura solo ciò che vediamo, ma anche ciò che sentiamo. Non è mai solo una finestra sul mondo, ma una finestra su noi stessi.  Questo è il significato meno apparente della fotografia, ma, probabilmente, vale più di ogni altra, la considerazione del celebre fotografo statunitense Ansel Adams: “La parte più importante di una macchina fotografica sta dietro di essa”.

Anzaldo con Pifferi (dal profilo Fb del presidente)
Pifferi con Anzaldo e i rappresentanti regionali
Pifferi con l’altro grandissimo fotografo, giornalista ed editore comasco, Carlo Pozzoni

[Dove non specificato diversamente ringraziamo l’ex consigliere comunale Pasquale Buono per tutte le immagini]

Qui la prima reazione di Pifferi alla notizia, quando parlò di “gioia sconvolgente”:

Enzo Pifferi: una vita da film, i reportage dal mondo e ora la massima benemerenza di Como. “Gioia sconvolgente”

di Paolo Annoni

Ha di recente raccontato sulla Provincia il suo primo casuale incontro in centro Como con il giornalismo e l’allora direttore dell’Ordine, don Peppino Brusadelli. Lui era poco più che un ragazzo: Enzino. Ora, il Comune di Como ha deciso di attribuirgli la civica benemerenza cittadina, l’Abbondino d’Oro dell’anno 2024. Un Abbondino decisamente meritato per Enzo Pifferi, nato a Milano il 1° giugno del 1940, giornalista, fotografo, editore e tra i primi imprenditori a comprendere il futuro di alcuni settori, dal tessile al turismo, al trend degli eventi nelle dimore storiche. Centinaia di migliaia di fotografie, quando ogni foto si doveva sviluppare dalla pellicola e stampare, decine e decine di libri, raid, viaggi internazionali, esperienze uniche.

Ha vissuto una vita da film, Enzo Pifferi, e lui stesso ha un volto d’attore. Ritrattista attento, è stato capace di scattare l’unica foto al mondo di Giovanni Paolo II con il presidente della Repubblica, Sandro Pertini in elicottero nel 1984, in partenza per l’Adamello. Collezionista di giocattoli e oggetti preziosi, circa undicimila pezzi, tra i quali il telefono satellitare che Peter Arnett usò per i collegamenti da Bagdad durante la prima guerra del Golfo.

Enzo Pifferi nel 1968 quando dalla Germania andò a Odessa. 30 giorni di navigazione tra andata e ritorno (Archivio Pifferi)

Grande viaggiatore verso l’occidente e l’oriente del mondo, amico di Vip, della politica, dello sport, imprenditori e personaggi dello spettacolo. Capace però di emozionarsi ancora, come spiega nel suo primo pensiero dopo la notizia dell’assegnazione dell’Abbondino.

“È stata una notizia sconvolgente – dice Enzo Pifferi – perché ero ben lontano dall’idea di ricevere dalla mia città un premio di così significativo valore”. Ai riconoscimenti insomma non si fa mai l’abitudine.

“Di premi ne ho ricevuti parecchi – ammette Pifferi, che poi elenca – la “Rosa Camuna” dalla Regione Lombardia, il “Premio Verbano” consegnatomi da Piero Chiara, il riconoscimento “Dietro alla bellezza” alla Capannina di Forte dei Marmi e molti altri tra cui la prestigiosa “Grolla d’oro” di Saint Vincent”.

“Ma questo per me ha un significato particolare – aggiunge – perché ho cercato negli ultimi anni di pubblicare immagini della nostra città in varie epoche dall’Ottocento ai giorni nostri in modo che non vadano perse preziose testimonianze. A 35 anni fui premiato con il titolo di Cavaliere al merito della Repubblica, a 40 anni Cavaliere Ufficiale per il mio lavoro in Quirinale e al seguito del presidente Pertini” ricorda ancora Enzo Pifferi. La consegna dell’Abbondino avverrà nel 2025.

Fotografo e giornalista di quotidiani e riviste, inviato speciale per documentare avvenimenti di grande rilievo nel mondo. Nel 1974 ha ampliato la sua attività divenendo editore e a tutt’oggi ha pubblicato centinaia di libri fotografici legati al territorio lombardo quali: Milano è Milano, Milano la città le suggestioni, Il lago di Como, Ville e Giardini del lago di Como, etc.. Ulteriori libri di carattere internazionale sono: Transiberiana, Cina, Ande, Berlino, New York, I Luoghi della Bibbia, Il Mondo della Lana. Le immagini spettacolari, la stampa di grande qualità e l’edizione accurata rendono i libri della Enzo Pifferi Editore eleganti prodotti utilizzati dalle aziende per omaggi alla clientela. La sua attività ha poi avuto un ulteriore sviluppo con la realizzazione di grandi e prestigiose monografie aziendali.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo