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Attualità

Variante della Tremezzina, Butti: “Opera essenziale ma altissimo rischio per la salute a Castiglione Intelvi, il ministro spieghi”

Il cantiere non è ancora partito ma ci sono già forti dubbi di impatto ambientale.

Parliamo della costruzione della Variante della Tremezzina, strada che dovrebbe vedere la luce nei prossimi anni e che, finalmente, decongestionerà la martoriatissima viabilità del Lago.

Opera vitale ma su cui è bene ragionare prima dei lavori secondo il deputato comasco di Fratelli d’Italia, Alessio Butti che in queste ore ha sottolineato come, pur da sempre assolutamente favorevole all’opera, stia destando “enorme preoccupazione tra la popolazione locale il trasporto e la lavorazione del materiale di scarto e dello smarino [materiale di risulta, Ndr] che proverrà dal cantiere della variante della Tremezzina con destinazione la ex “Cava Citrini”, del Comune di centro Valle Intelvi, località Castiglione Intelvi”.

Ph: valleintelviturismo.it

In particolare, evidenzia il deputato, “le associazioni impegnate a difesa dell’ambiente, rappresentate dal Comitato Amici del Faree e della Valle, sono in stato di allerta e apprensione in merito all’impatto sull’ambiente e sulla salute pubblica, oltre al grave nocumento che le attività previste causeranno alla sicurezza stradale, infatti è anticipato un incessante transito di Tir sulla strada”.

Timori insomma per “le polveri che verranno rilasciate a causa del trasporto e soprattutto della lavorazione dei materiali” all’interno della ex Cava.

La zona, precisa Butti, è “un’area residenziale cui si accede da via Al Faree, strada stretta e con criticità come i ponticelli sulle valli. E’ evidente che l’incessante passaggio di Tir su strade non adatte […] creerà grave pregiudizio alla sicurezza stradale oltre a rappresentare un altissimo rischio per la salute pubblica a causa dell’importante inquinamento atmosferico e acustico non compatibile con una zona tipicamente turistica e residenziale. Si prevede che tali attività si protrarranno per sei anni”.

Le perplessità del deputato, in doppia firma col collega Foti, sono diventate un’interrogazione presentata al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa.

Eccola:

 

4 Commenti

  1. Scusi Alessio ma quest’opera è necessaria: basta che chi è deputato a controllare smaltimento, transito e le normali regole lo faccia, sennò invidieremo a vita l’alptransit ai vicini 🇨🇭

  2. Alessio, scusa, sono dei tuoi, ma davvero non capisco. Quindi? Cosa sei diventato un no tav? Non va bene Castiglione? Hai sbloccato la terza corsia A9 (parole tue) e ti incarti su uno smaltimento inerti? Usa il tuo Potere per far trovare altrrnativa celermente. O hai interessi o persone a te vicine con interessi a Castiglione???

  3. Scusa Alessio ma certi lavori ahinoi danno scarti, basterebbe controllare il cantiere.
    Forse chiedo troppo se chiedo di non fare polemica e togliersi la paglia da dietro e darsi da fare posto che potete farlo tranquillamente…….dedicare meno tempo ai commenti e dedicarli a lavorare. Grazie saluti.

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