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Attualità

VIDEO Mondragone, Salvini cacciato dalla piazza. Poi lo scontro tra Nicola Molteni e un contestatore

Ieri hanno tenuto banco le durissime contestazioni al leader della Lega, Matteo Salvini, giunto a Mondragone (Caserta) per una serie di eventi pubblici.

L’ex ministro dell’Interno al momento del primo comizio in piazza è stato subissato di fischi, cori e lanci di acqua da parte di un gruppo di contestatori. Il leader leghista ha tentato di proseguire per qualche minuto, ha dapprima circoscritto i fatti all’azione di “qualche balordo dei centri sociali” ma alla fine ha dovuto interrompere il discorso ed è stato scortato per allontanarsi scortato. Successivamente, è stato annullato il secondo appuntamento della visita di Matteo Salvini a Mondragone (Caserta) previsto al lido Kuursal.

Qui sotto il video di Repubblica.

“Volevo parlare con le persone per bene che sono tante e non meritavano quei quattro delinquenti che evidentemente preferiscono l’ illegalità e la camorra ai cittadini per bene. Comunque tornerò”, ha poi commentato Salvini.

Ma la vicenda ha toccato da vicinissimo anche il deputato comasco della Lega, Nicola Molteni, che peraltro è anche coordinatore regionale del partito in Campania. Il parlamentare canturino, infatti, si è recato ai palazzi ex Cirio sempre di Mondragone, dove la scorsa settimana un gruppo di bulgari residenti nel quartiere – zona rossa dopo la scoperta di un focolaio del Coronavirus – aveva protestato contro l’obbligo di quarantena lanciando sedie dai balconi, sfondando finestrini delle auto a sassate e tentando di sfondare il cordone sanitario.

Molteni, comunque, non è stato oggetto di una contestazione di gruppo come quella toccata a Salvini, ma ha intrattenuto un accesissimo confronto-scontro con un singolo contestatore. Qui sotto il video della testata online “Anteprima24“.

“A Mondragone i criminali dei centri sociali assaltano il gazebo della Lega. Lanci di pietre, bottiglie, violenze, intimidazioni, taglio dei cavi elettrici, minacce e insulti a cittadini, poliziotti e giornalisti. Una vergogna – ha commentato poi Molteni – I nullafacenti “democratici” dei centri a-sociali rappresentano il peggio del Paese. Tanti cittadini e agricoltori onesti e perbene di Mondragone hanno riservato una ovazione a Matteo Salvini. Continueremo a difendere i nostri territori dal caporalato, dallo sfruttamento e dalla camorra. Legalità, rispetto delle regole e contrasto dell’immigrazione clandestina le priorità della Lega. Torneremo”.

2 Commenti

  1. Ma certamente: chi ha riservato un’ovazione a Matteo è onesto e perbene, chi criticava automaticamente è il peggio del Paese, violento e dei centri sociali.

    Storiella degna delle favole di Fedro.

    Ma davvero Molteni crede a quel che dice?

  2. Certo che andare a raccattare voti da chi, fino a poco tempo fa, loro stessi insultavano è una cosa miserabile…questi, fra un po’, andranno a fare campagna elettorale sui barconi dei migranti.

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