“A Casnate abbiamo una ventina di casi positivi, purtroppo con 5 decessi e un guarito. E’ stato molto doloroso, anche personalmente, soprattutto perché penso anche a come sono tornate alla casa del Padre queste persone”. E’ con commozione che il sindaco di Casnate con Bernate, Fabio Bulgheroni, traccia un mini-bilancio di queste settimane in prima linea per l’emergenza Coronavirus. L’occasione è stata l’intervista per il VideoTalk di ComoZero con Emanuele Caso.
Altro tema caldo, i 400 milioni stanziati dal Governo per far fronte all’emergenza alimentare che tocca soprattutto le famiglie più in difficoltà.
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“Non so se i soldi siano troppo pochi o no. Il problema è che non si possono annunciare provvedimenti così il sabato sera, a Comuni chiusi, senza personale, a fronte di una grave necessità – ha detto Bulgheroni – Comodo dire che decide il sindaco o decide la giunta: ma come li dò questi soldi? A chi li dò? E’ tutto demandato al sindaco, ci hanno lasciato la patata bollente. Come dice la collega di Cantù Galbiati, inutile che Conte ci definisca sentinelle, ci hanno lasciati soli con arco e frecce. Ci arrangeremo come ci siamo sempre arrangiati, ma non è il modo di fare”.
Coronavirus, il sindaco di Cantù Galbiati: “Noi, sentinelle lasciate sole con arco e frecce. Da Conte solo una pacca sulla spalla”
Questione finale, l’eventuale impatto dell’emergenza sanitaria sulle elezioni comunali di primavera che interessano anche Casnate, giunta a fine mandato.
“Non abbiamo avuto comunicazioni ufficiali dal governo finora – ha detto il sindaco – Ma o le rimandano all’anno prossimo, e credo sia possibile perché in questa fase a nessuno dei partiti maggiori convenga andare al voto; oppure spero che qualcuno ci dica qualcosa”.