Villa Geno, dopo il rinvio del 9 luglio, oggi sono state nuovamente aperte le buste per conoscere chi si sarebbe aggiudicato il bando relativo al “Fabbricato e area di pertinenza siti in Como Viale Geno 12”, ovvero alla Villa.
Tre le offerte arrivate. A spuntarla è la VD BuonoBuono Como Srl – l’attuale gestore del ristorante di Villa Olmo – che ha messo sul piatto un importo di 600.000 euro, quasi il doppio rispetto lalla alla base d’asta iniziale, che era stata fissata a 345.950 euro. La società fa capo a Vincenzo Dascanio, notissimo (a livello mondiale) flower designer dei Vip di tutto il mondo presente a Cernobbio e Como con boutique floreali e bar a tema.
Trattandosi di un bene di immenso valore, l’immobile è sottoposto a un rigido vincolo monumentale e paesaggistico. Di conseguenza, le destinazioni d’uso consentite dal bando comunale sono strettamente limitate all’ambito turistico-ricettivo.
Come noto il bando era originariamente suddivisa in due lotti distinti, con la possibilità per i partecipanti di presentare un’offerta per un singolo lotto o per entrambi:
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Lotto 1: Relativo alla struttura principale di Villa Geno.
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Lotto 2: Relativo al terreno con terrazza a verde, confinante con il locale adiacente (anch’esso di proprietà del Comune di Como).
I prossimi passi e la firma del contratto: i tempi previsti
L’iter burocratico non si conclude oggi. I prossimi passaggi obbligatori prevedono:
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La verifica documentale approfondita di tutte le autocertificazioni presentate dalla società vincitrice (VD Buono Buono Como Srl).
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I controlli di rito sulla regolarità della società stessa e dei suoi rispettivi responsabili legali.
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L’aggiudicazione definitiva.
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La stesura e la firma del contratto di concessione, che avrà una durata di 6 anni.
Tenendo conto delle imminenti chiusure e ferie estive, è molto probabile che la firma definitiva e la consegna delle chiavi slittino al mese di settembre.
