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“Ville di lusso, ora il mondo viene sul Lago di Como per vivere”. Le 4 zone top: fino a 30mila euro al metro quadro

Il Lago di Como continua a consolidare il proprio ruolo tra le destinazioni residenziali di lusso più ambite al mondo, attirando una clientela internazionale sempre più orientata non solo all’acquisto di seconde case, ma alla ricerca di una residenza da vivere durante buona parte dell’anno. Un’evoluzione che sta ridefinendo il mercato locale e che conferma la crescente attrattività del territorio nel panorama del luxury real estate globale.

Secondo Tania Morabito – CEO di La Reale Domus – Knight Frank, gli acquirenti sono prevalentemente imprenditori, professionisti, famiglie e founder che hanno raggiunto importanti traguardi patrimoniali e che ricercano un equilibrio tra qualità della vita, privacy, servizi e connessioni internazionali.

A rendere il Lago di Como particolarmente competitivo è anche la sua posizione strategica: la vicinanza a Milano, uno dei principali hub economici e finanziari europei, consente di coniugare uno stile di vita esclusivo con la possibilità di raggiungere rapidamente il centro degli affari, gli aeroporti internazionali e la Svizzera.

In questo scenario, il Lago di Como beneficia anche della crescente pressione sulla disponibilità di immobili di pregio nelle zone più richieste del capoluogo lombardo. Per molti acquirenti internazionali, il territorio rappresenta oggi una soluzione capace di offrire proprietà iconiche, maggiore privacy, spazi più ampi e un contesto naturale unico, senza rinunciare alla vicinanza con Milano e ai suoi servizi.

Secondo il Wealth Report 2026 di Knight Frank, report annuale che analizza l’andamento della ricchezza globale e dei mercati immobiliari di pregio, il Lago di Como si posiziona al 19° posto nel PIRI Index (Prime International Residential Index), la classifica che monitora l’evoluzione dei prezzi delle residenze di lusso nelle principali destinazioni internazionali. Nel 2025, il mercato comasco ha registrato una crescita del 6,5% rispetto all’anno precedente, confermando la forte attrattività del territorio e il suo ruolo tra le destinazioni residenziali di riferimento nel panorama internazionale.

La domanda continua a essere guidata principalmente dagli Stati Uniti, affiancati dai Paesi del Nord Europa e da una presenza in costante crescita proveniente dal Medio Oriente.

Parallelamente, il mercato mostra una progressiva destagionalizzazione: il Lago di Como viene sempre più percepito come una destinazione da vivere durante tutto l’anno e non esclusivamente nei mesi estivi.

Tra le zone e località più richieste figurano il centro storico di Como, particolarmente apprezzato per le proprietà con vista lago e la prossimità ai servizi, insieme a destinazioni iconiche come Cernobbio, Tremezzina e Menaggio.

La solidità della domanda si riflette anche nell’andamento dei valori immobiliari del territorio. Nel centro storico di Como, le quotazioni medie si attestano oggi tra i 5.000 e i 7.000 euro al metro quadro, con punte che, in casi particolarmente esclusivi, possono raggiungere i 12.000 euro al metro quadro. Per gli immobili fronte lago, i valori si collocano mediamente tra i 10.000 e i 30.000 euro al metro quadro. Le differenze di quotazione dipendono da molteplici fattori, tra cui il pregio storico e architettonico delle proprietà, la posizione, la qualità delle finiture e le caratteristiche distintive dell’immobile.

Gli acquirenti ricercano soprattutto privacy, vista panoramica, ampi spazi esterni e immobili “chiavi in mano”, caratterizzati da elevati standard qualitativi, efficienza energetica e finiture di pregio.

La fascia di mercato più dinamica è oggi quella compresa tra i 5 e i 10 milioni di euro, mentre le ville storiche continuano a rappresentare il segmento più ambito grazie alla loro unicità, rarità e capacità di preservare il valore nel lungo periodo. Accanto a queste cresce l’interesse per residenze contemporanee che integrano design, sostenibilità e tecnologia.

Le prospettive per il prossimo decennio restano positive. Più che a una saturazione del mercato, gli operatori guardano a una crescita sempre più selettiva e qualitativa, sostenuta da caratteristiche territoriali difficilmente replicabili. La sfida sarà accompagnare questo sviluppo con investimenti in infrastrutture, mobilità e servizi, preservando al tempo stesso l’autenticità e l’identità che hanno reso il Lago di Como una delle destinazioni più desiderate al mondo.

“Il Lago di Como continua ad attrarre una clientela internazionale sofisticata che non cerca semplicemente una proprietà di pregio, ma un vero e proprio stile di vita. La combinazione tra bellezza paesaggistica, patrimonio storico, qualità dell’offerta e vicinanza ai principali hub europei rappresenta un vantaggio competitivo unico che continuerà a sostenere la crescita del mercato nel lungo periodo”, commenta Tania Morabito, CEO di La Reale Domus, partner di Knight Frank.

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