Sul tema della pulizia della città, peraltro ben amplificato dalla presenza dei turisti, riceviamo e pubblichiamo un nuovo contributo di un lettore:
Buongiorno,Vi scrivo in merito alla pulizia delle strade del centro storico con le “Idro”-spazzatrici. Ho già reclamato a più riprese scrivendo ad Aprica – ormai piccolo satellite di A2A – perché i veicoli in uso per la pulizia delle strade non usano acqua e tantomeno detergenti/disinfettanti indispensabili.In altre parole inquinano sollevando tanta polvere. Dapprima rispondevano che le spazzatrici erano in manutenzione ed in seguito hanno ringraziato per le segnalazioni. Ma nulla è cambiato! Questo servizio viene pagato dal Comune di Como – che non interviene – e perciò è pagato dai contribuenti (che hanno da ridire unicamente quando incrociano i proprietari di cani), mentre non hanno nulla da eccepire quando a lordare il Duomo pubblico sono immigrati, ubriachi etc. Potete prendere spunto dal video allegato per sensibilizzare chi di dovere pf?Cito ad esempio una città Andalusa – Malaga -, dove l’amministrazione pubblica affida piccole spazzatrici e mezzi simili che spruzzano acqua etc agli “ultimi” che – rendendosi utili e guadagnando qualche cosa – tengono pulita la città.Ne saremmo capaci anche noi?Grazie dell’attenzione e cordiali saluti.Mail firmata