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Attualità, Cultura e Spettacolo

Black Aida, primo appuntamento con le famiglie per il Teatro Sociale. Domenica 3 ottobre

Primo appuntamento di Sociale Famiglie, la rassegna dedicata ai piccoli spettatori che prende così il via domenica 3 ottobre alle 10.30 con Black Aida. Una fiaba africana, lettura per ragazzi, bambini e famiglie della celebre opera di Giuseppe Verdi, dal punto di vista della principessa africana, attraverso uno sguardo etiope.

150 anni fa andava in scena, in prima assoluta, Aida di Giuseppe Verdi al Teatro dell’Opera del Cairo, era il 24 dicembre 1871… Il titolo riscosse subito, da quella recita e dalla successiva, avvenuta pochi mesi dopo al Teatro alla Scala, un grandissimo successo ed è ancora oggi tra i più popolari di Verdi e tra i più amati di tutto il repertorio italiano.

Black Aida. Una fiaba africana, è un appuntamento family, in programma domenica 3 ottobre alle 10.30 sul palcoscenico del Teatro Sociale di Como.

Black Aida nasce per la drammaturgia di Simone Guerro, la regia di Simone Guerro e Filippo Ughi, con un’elaborazione musicale dall’Aida di Giuseppe Verdi di Gianfranco Stortoni; l’attrice e cantante Bintou Outtara, il soprano Fiammetta Tofoni, l’attore e musicista Petit Solo Diabatè gli artisti a dar voce ed interpretazione a questa nuova lettura e rielaborazione.

Si tratta di uno spettacolo per famiglie, concepito come una versione destinata a bambini ed adolescenti, che parte da una prospettiva diversa, offrendo il punto di vista della principessa africana. Una storia che diventa fiaba archetipica, in cui l’amore e la guerra si fondono insieme per dare senso alla vita e al mondo.

Il pubblico dell’opera è abituato ad assistere a messe in scena di Aida, ambientate in un Egitto paludato e trionfante. Questa versione, invece, guarda alla storia dal punto di vista etiope, uno sguardo nascosto, tribale, che rilegge anche la musica in questa chiave.

L’idea parte dall’esperienza dei narratori della tradizione africana, meglio conosciuti come griot, aedi africani, depositari di tradizioni e racconti antichi, di un’arte del tutto oratoria, scomparsa nella contemporaneità occidentale. Bintou Outtara è la griot, un’attrice di portamento regale e grande presenza scenica, la quale racconterà un’antica storia africana, quella di Aida, principessa prigioniera.

Accanto a lei un musicista africano e una cantante europea, a rimarcare la necessità dell’incontro tra le culture.

Le arie e le note verdiane sono riprese in uno spirito musicale ancestrale e collettivo, interpretato dai principali strumenti della musica etnica africana, misti al canto lirico.

Uno spettacolo originale e avvincente.

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