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Cultura e Spettacolo

Covid o no, se vuoi-puoi (con prudenza). Lacmus è stato grande, la gioia di Mauro Guerra e degli organizzatori

E’ oggettivo, chi, diciamo a inizio maggio, avrebbe scommesso un soldo?

Eppure è andata alla grande, alla grandissima. Il Lacmus (qui per conoscerlo ma dubitiamo non sappiate cosa sia) è stato un successo: qualità, eventi di altissimo livello, location che-lascia-stare e sicurezza (eh sì, con l’epidemia in corso non è secondario).

(Tutte le foto dell’articolo, a parte quella di copertina, sono dell’edizione 2019)

Così, chiusa un’edizione difficilissima sotto il profilo organizzativo (sempre in chiave Covid) ecco che il bilancio non può che essere entusiasmante, sia lodato il cielo.

Scrivono gli organizzatori:

Il festival per quest’anno termina qui. In questo 2020 così difficile e speciale ci teniamo a ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, sostenuto e reso possibile quest’edizione, tra i quali il Comune di Tremezzina, le location, tutti i nostri sostenitori, partner e sponsor, gli artisti e tutti coloro che hanno contribuito e che ne hanno fatto parte.
Infine, senza il nostro pubblico tutto questo non sarebbe nemmeno immaginabile, quindi ringraziamo di cuore voi per esserci stati e per averci seguito.
Preparatevi già all’anno prossimo!

E segue il sindaco di Tremezzina, Mauro Guerra:

Grazie a tutte e a tutti coloro che fanno vivere questa straordinaria avventura che e’ Lacmus Festival.

 

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