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Cultura e Spettacolo

Bellezze Interiori 2026: a Como torna il festival con più di 20 giardini segreti e 30 eventi. Il programma

Torna il Festival Bellezze Interiori con la sua ottava edizione, in programma sabato 23 e domenica 24 maggio. Un appuntamento atteso che offrirà a cittadini e turisti l’opportunità di esplorare luoghi segreti e affascinanti, solitamente chiusi al pubblico e di riscoprire Como, e il suo territorio, con uno sguardo nuovo, curioso e partecipato.

Giardini storici, cortili privati e angoli nascosti si aprono ai visitatori: ogni spazio custodisce una storia, ogni scorcio diventa racconto, accompagnando il pubblico alla scoperta del patrimonio ambientale e architettonico più intimo e meno conosciuto della città.

L’organizzazione e il valore sociale

Organizzato dalla cooperativa sociale Tikvà – Economie Territoriali Inclusive, con il patrocinio della Provincia di Como e con il contributo di Fondazione Cariplo, della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e di Professional Link, il Festival si conferma come un laboratorio di sperimentazione e incontro tra linguaggi artistici, pratiche educative e partecipazione attiva della comunità. Particolare attenzione è rivolta al protagonismo delle giovani generazioni, quest’anno coinvolte con ancora maggiore intensità: sono cinque gli istituti del territorio che hanno preso parte a percorsi condivisi di partecipazione, confronto e restituzione, assumendo un ruolo attivo nelle diverse fasi di progettazione e realizzazione della manifestazione.

Il tema 2026: Technè

Il programma, articolato e curato da Sara Ielpo, si snoda tra i cinque appuntamenti “Fuori Festival” e la due giorni del 23 e 24 maggio, ruotando attorno al tema “Technè”, inteso come arte del saper fare. Un filo conduttore che valorizza tradizioni, materiali e prodotti autoctoni come espressione viva di identità, memoria e relazione con il territorio, ma anche come incontro e scambio tra generazioni diverse. Technè diventa così racconto di saperi che nascono dall’unione tra mente e mani, tra esperienza e materia: gesti e competenze tramandati nel tempo che continuano a generare valore nel presente. In un’epoca segnata dalla velocità e dalla semplificazione, il Festival invita a riscoprire il significato del fare consapevole che si tramanda, della cura e del legame profondo con i luoghi.

“Vogliamo un Festival che sia sempre più espressione della comunità” – dichiara Sara Ielpo, responsabile del progetto per la cooperativa Tikvà. “Con questa edizione consolidiamo il legame con il territorio e puntiamo sul talento dei giovani, protagonisti sia nell’organizzazione che sul palco. Crediamo fermamente che il valore vero della cultura risieda proprio nelle persone: sono le loro storie, i racconti e i saperi che portano con sé a rendere ancora più vivi i luoghi straordinari che ci ospitano.”

Il Programma: Giardini, Cortili e aperture straordinarie

Il cuore del festival si conferma nel centro storico di Como, sabato 23 e domenica 24 maggio, con oltre 30 eventi suddivisi in percorsi tematici che spaziano dalla musica dal vivo con concerti all’aperto a visite guidate e passeggiate in luoghi e giardini segreti, da laboratori creativi a degustazioni di prodotti tipici, fino a pratiche yoga e letture ad alta voce.

Saranno più di venti i giardini e i cortili privati aperti eccezionalmente al pubblico, offrendo l’opportunità di scoprire angoli mai visti o poco conosciuti di Como e di perdersi nel suo straordinario patrimonio naturale e storico.

Tra le novità di questa edizione, quattro nuove aperture arricchiscono il programma:

  • Fabrizio Bellanca: l’artista apre le porte del suo atelier in via Borgovico 35.

  • Como Lake Hub: ospita “Silk in the city: viaggio tra more e bachi da seta”.

  • Atelier Cou(L)ture Migrante: progetto di imprenditoria sociale che unisce creatività e manualità.

  • Cortile via Volta 44: punto di partenza per l’itinerario alla scoperta dei giardini segreti.

Musica e Performance

Ampio spazio del programma è dedicato, come ogni anno, alla musica con una proposta curatoriale attenta alla valorizzazione delle giovani generazioni artistiche under 35, provenienti dalla provincia di Como e da diverse regioni d’Italia. Numerosi gli appuntamenti da non perdere: si parte con l’inaugurazione del festival affidata all’autore e compositore Roberto Colella, in scena nel cortile di Casa Nazareth (sabato, ore 11.00). Segue il concerto intimo del chitarrista e compositore Andrea Mele, ospitato a Cou(L)ture Migrante (sabato, ore 16.00), mentre nel cortile della scuola ENAIP l’energia della LalaBand animerà il pubblico con sonorità funky e soul (sabato, ore 18.30). La domenica si apre con il raffinato concerto di un quintetto d’archi nella suggestiva cornice del giardino di Palazzo della Rienza (ore 11.00). Nel pomeriggio, spazio alle armonie di voce e chitarra del giovane duo formato da Anna Sara Saponati e Michelangelo Surdo, che proporrà un repertorio tra jazz, pop, blues e folk nel giardino di via Cadorna (ore 14.00), seguito dal cantautore folk lariano Lorenzo Bonfire, protagonista nel Giardino pensile della Prefettura (ore 15.00). Alle ore 17.00, il cortile del Collegio Gallio ospiterà la performance di Tommaso Imperiali e Five Quarters, ensemble di otto musicisti tra chitarre e fiati.

Gran finale al Novocomum con il concerto del musicista rock britannico James Maddock, accompagnato dal chitarrista Alex Valle: un live intenso, tra voce graffiante e chitarre vibranti, che richiama le atmosfere di Rod Stewart e Bruce Springsteen (domenica, ore 18.30).

Accanto alle performance musicali, il programma si completa con altre esperienze da non perdere: passeggiate e visite guidate, incontri creativi, letture ad alta voce, pratiche di yoga, degustazioni, una mostra fotografica e molto altro.

Grazie al riscontro positivo dello scorso anno prosegue, con la seconda edizione, il podcast “Voci dai giardini”, realizzato in collaborazione con la giornalista Martina Toppi e una classe di prima superiore dell’indirizzo turistico Enaip di Como. Composto da cinque episodi, che saranno disponibili su Spotify e YouTube a partire dal 18 maggio, il progetto offre una “piattaforma” di espressione ai giovani studenti e mette in luce alcuni dei luoghi più amati dal pubblico del festival.

FUORI FESTIVAL: Gli appuntamenti di maggio

Ad anticipare il fine settimana del 23 e 24 maggio, si aggiunge alla programmazione il “Fuori Festival”, un percorso diffuso di cinque eventi:

  1. 2 maggio: “Dalla foglia al tessuto” alle Seterie Argenti di Tavernerio (ore 11.00). Degustazione Bacomania e musica dei Moon&Light.

  2. 9 maggio: “L’arte in azienda” presso Professional Link a Cermenate. Mostra “Reti” e live di Lorenzo Bonfire.

  3. 16 e 17 maggio: Visite guidate alla collezione d’arte di Professional Link condotte dagli studenti del Romagnosi.

  4. 22 maggio: “American Roots Folk nel giardino segreto” al Ronco dell’Abate, Como (ore 18.00). Con Graham Weber, Chris Murphy e Chris Buhalis.

In linea con gli obiettivi del progetto, anche quest’anno il festival vede il coinvolgimento di oltre 100 giovani studenti under 18, provenienti da cinque istituti scolastici del territorio (Setificio – Isis Paolo Carcano, Enaip, Fondazione G. Castellini, G. D. Romagnosi, IIS Jean Monnet).

Biglietti e Prevendite

A partire da oggi, mercoledì 22 aprile, è possibile acquistare i biglietti in prevendita sul sito www.bellezzeinteriori.it.

  • Biglietto cumulativo (23-24 maggio): euro 15,00.

  • Fuori Festival: biglietti dedicati acquistabili sul sito.

Per scoprire il programma completo: www.bellezzeinteriori.it Per informazioni: info@bellezzeinteriori.it

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