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Attualità, Cultura e Spettacolo

Teatro Sociale, straordinaria prima della lirica con il Don Giovanni di Mozart. Martone alla regia, Bisatti alla direzione

Al via la nuova Stagione del Teatro Sociale che si apre con il grande titolo mozartiano il 29 settembre 2022, con replica l’1 ottobre, prodotto dai Teatri di OperaLombardia.

Teatro Sociale di Como

martedì, 27 settembre – ore 19.00 Primagiovani Under30

giovedì, 29 settembre – ore 20.00 Inaugurazione Stagione

sabato, 1 ottobre – ore 20.00 turno b

DON GIOVANNI

Il Teatro Sociale di Como inaugura la Stagione Notte 2022/23 Natura est vita, titolo tratto dalla citazione di Plinio il Vecchio, famoso scrittore, ammiraglio e naturalista nato proprio a Como il 23 d.C e per il quale si celebrerà il bimillenario della nascita.

Titolo scelto per quest’apertura è il DON GIOVANNI di Mozart, coprodotto dai Teatri di OperaLombardia, in scena al Teatro Sociale di Como per la prima il 29 settembre con replica l’1 ottobre, recite precedute come ogni anno dalla Primagiovani Under30, il 27 settembre.

La regia dell’opera è di Mario Martone, ripresa da Raffaele Di Florio, sotto la direzione del M° Riccardo Bisatti, giovane direttore classe 2000 che debutta nel circuito di OperaLombardia, dopo la buona riuscita della scorsa stagione della tournée di Acquaprofonda di Opera Education.

La regia di questo Don Giovanni debuttò, invece, al San Carlo nel 2002 con grande successo. “Il rapporto che Martone ha sviluppato con quest’opera – racconta il regista collaboratore Raffaele Di Florio – è di grande rispetto del testo mozartiano, senza neanche uno stravolgimento temporale. Infatti, si racconta l’epoca immaginata da Da Ponte, ovvero la Siviglia del tardo Seicento, e si accende la luce su un personaggio che allo stesso tempo è moderno e anarchico”.

Dopo Le nozze di Figaro in scena a Como e nei Teatri di OperaLombardia nella stagione 2015/16, Mario Martone prosegue con Mozart, mettendo in scena uno spettacolo che si protende verso la platea attraverso dei bracci che avvolgono l’orchestra e che è costituito da un solo elemento scenografico, una tribuna. È un teatro fluido e non schematizzato per immagini definite, nel tentativo di far arrivare musica e parole dritte all’inconscio degli spettatori. Travestimenti, luoghi oscuri e porte smarrite serpeggiano lungo la partitura. Il congegno narrativo di quest’opera è un labirinto, stranamente più simile a una sceneggiatura che a un canovaccio teatrale.

PRIMAGIOVANI

Come da tradizione, le recite in programma saranno precedute dalla Primagiovani, martedì 27 settembre alle ore 19.00.

La serata, dedicata agli Under30, vedrà ovviamente protagonista l’opera, ma sarà poi seguita da un after party in foyer, organizzato in collaborazione con SeFemm e il Baretto di Moltrasio. Green carpet all’ingresso, come una vera Prima, e poi giochi, cocktail e djset in tema musica italiana, per ricordare così al giovane pubblico che la tutta la musica di oggi deriva dalla madre di tutti i generi, la lirica, di origine italiana, e che i più grandi compositori hanno spesso affidato le musiche delle proprie opere a librettisti italiani. Proprio come il Don Giovanni, creato dal compositore austriaco Mozart e scritto in italiano da Lorenzo da Ponte.

ASPETTANDO… DON GIOVANNI

Il Teatro Sociale continua la rassegna di incontri di approfondimento dedicati all’opera, in programma alla domenica mattina in Sala Bianca. Domenica 25 settembre, alle ore 11.00, ad ingresso libero, l’Aspettando… Don Giovanni vedrà protagonisti Raffaele Di Florio e Riccardo Bisatti che racconteranno al pubblico questo allestimento.

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