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Economia

Tre Lord inglesi e due Awards: Lakeside Reale Estate, bis mondiale delle “magnifiche tre” di Menaggio

Le magnifiche tre (più uno) concedono il bis: l’agenzia immobilire Lakeside Real Estate di Menaggio anche quest’anno è stata premiata al contest europeo dedicato all’eccellenza nel settore immobiliare. Bravi loro e un riconoscimento per il mercato del lago che, nonostante il periodo tremendo per la pandemia, è ancora visto come “stabile e sicuro” dagli investitori internazionali.

Il giorno clou è stato l’11 dicembre scorso, quand – in diretta streaming da Londra – sono avvenute le premiazioni della XXVII edizione degli International Property Awards – European Region, il concorso che dal 1993 celebra i più alti livelli di qualità e innovazione nel real estate.

L’agenzia Lakeside, brand immobiliare fondato da Sara Zanotta nel 2013, ha partecipato al contest europeo e anche quest’anno come lo scorso anno ne è uscita vittoriosa: alla cerimonia ufficiale online ha ricevuto il premio come “Best Real Estate Agency Single Office of ITALY” e “Best Real Estate Website”, entrambi con il massimo punteggio di 5 stelle, portando l’Italia e in particolare il Lago di Como nuovamente sotto i riflettori internazionali.

A selezionare Lakeside è stato un panel di 80 esperti tra giornalisti, marketer digitali, direttori creativi, CEO ed executive directors del settore immobiliare internazionale. La giuria è stata presieduta da Lord Caithness, Lord Best e Lord Waverley, membri della Camera dei Lord del Parlamento inglese.
Quello degli Awards è il più alto simbolo di eccellenza nel real estate a livello internazionale, come confermato da Stuart Shield, presidente degli International Property Awards.

Ancora una volta quindi il Lago di Como – sempre più identificato dai buyer internazionali come un vero e proprio brand – si riconferma come una delle più importanti location di investimento immobiliare mondiale. E agli onori balzano nuovamente le anime del team menaggino: Sara Zanotta, 33 anni, Founder & Managing Director; Laura Zanotta, 31 anni, Head of Marketing & Business Developer; Elisa Maglia, 25, Rentals & After Sale Consultant. A loro si aggiunge il Project & Renovation Manager, l’Ingegnere Luciano Galli.

“Questo virus sta costringendo tutti ad una grande rivalutazione dell’economia globale e ha rappresentato sicuramente una fonte di stress anche per il settore del Real Estate. Stiamo riscoprendo quanto siamo vulnerabili dinanzi agli effetti di una pandemia globale. L’emergenza Covid però non ha saputo frenare la corsa agli investimenti sul Lago di Como – commenta Sara Zanotta – questi detengono ancora un’ottima posizione di forza nonostante il difficile contesto che l’economia sta vivendo. La dinamica è piuttosto semplice: il Covid ha reso gli investimenti in borsa meno desiderabili, e gli investitori esteri hanno iniziato a ì riconsiderare operazioni nel mondo dell’immobiliare, le più favorite tra gli investimenti a lungo termine. La casa al lago rimane dunque l’investimento preferito non solo per la sua durata, ma anche per il potenziale aumento di valore, il ritorno e la copertura contro qualsiasi rischio di inflazione”.

Per quanto riguarda gli investimenti immobiliari, i fattori che vengono ricercati maggiormente dalla nostra clientela internazionale “sono stabilità, sicurezza e opportunità: e questi sono esattamente gli attributi che vengono riconosciuti al Lago di Como all’estero. Il che non può essere altro che motivo di orgoglio, specie in un momento come questo”

“Gli investitori esteri non puntano necessariamente a “occasioni facili”, e non lo hanno fatto nemmeno in questo periodo di pandemia; quello che cercano è sempre un tasso di rendimento ragionevole e prevedibile nel lungo periodo, oltre alla garanzia di futuri flussi di reddito stabili o in aumento – aggiunge Zanotta – Scenari, questi, che si applicano più facilmente alle proprietà di alta qualità, predilette dalla stragrande maggioranza degli investitori. Tra i quali, comunque, non mancano quelli con portafogli consolidati che prendono in considerazione anche iniziative a rischio più elevato, come progetti di ristrutturazione o riconversione”.

In questo senso, esemplare è un caso. “L’operazione che stiamo portando avanti in Tremezzina, ad Azzano di Mezzegra – continua l’imprenditrice – la riconversione di una zona a lago in completo stato di decadimento da diversi anni, presto trasformata in resort di lusso 5 stelle con molti benefici per l’intera comunità locale. Un’altra piacevole novità, emersa nei mesi che hanno seguito il primo lockdown, è stata il ritorno degli italiani per l’acquisto di seconde case, intese sia per uso personale che come fonte di reddito. La vicinanza del lago alle grandi città, soprattutto Milano, ha portato ad un buon indotto negli ultimi mesi: rispetto al pari data 2019, l’incremento della clientela italiana ad oggi ha visto un rialzo del +45% (fonte: dati interni Lakeside). Molti degli immobili in stallo sul mercato sono stati alienati nel giro di pochi mesi. Siamo arrivati ad un punto incoraggiante in cui la domanda supera l’offerta”.

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