RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Magazine

Acqua in bottiglia, il test di Altroconsumo non lascia spazio a interpretazioni: sono queste le migliori

L’Italia resta il primo Paese in Europa per consumo di acqua in bottiglia, con oltre 250 litri pro capite ogni anno, ma secondo l’ultimo test comparativo di Altroconsumo su 21 marche di acqua minerale naturale, spendere di più non garantisce affatto una qualità superiore. Al primo posto della classifica, con il doppio riconoscimento di Migliore del Test e Miglior Acquisto, si è piazzata Blues Sant’Antonio, il marchio distribuito da Eurospin, risultato anche il più economico tra tutti i prodotti analizzati.

Il test ha valutato le acque su quattro parametri: la composizione chimica, che pesa per metà del punteggio finale, la completezza delle etichette, la sostenibilità e le caratteristiche del packaging. Subito dietro Blues Sant’Antonio si sono piazzate Conad Valpura e San Benedetto Eco Green, entrambe premiate per un profilo chimico equilibrato, un residuo fisso contenuto e un packaging valutato positivamente sia per la chiarezza delle informazioni sia per la qualità dei materiali utilizzati.

Acqua in bottiglia: il test di Altroconsumo

Particolare attenzione è stata dedicata alla presenza di TFA, l’acido trifluoroacetico appartenente alla famiglia dei PFAS, sostanze note per la loro persistenza ambientale e sospettate di effetti negativi sul fegato e sul sistema endocrino. Solo tre marchi su ventuno sono risultati completamente privi di questo contaminante, mentre altri sei sono stati penalizzati per concentrazioni ritenute significative, tra cui nomi noti come Acqua Panna, Levissima e Fiuggi, quest’ultima segnalata anche per la presenza di arsenico e per l’impatto ambientale della confezione.

Acqua in bottiglia: il test di Altroconsumo-comozero.it

Le acque peggiori del test restano comunque entro i limiti di legge attualmente in vigore, un dettaglio che le associazioni di categoria come Mineracqua tengono a sottolineare, ricordando che l’intera filiera è sottoposta a controlli regolari da parte di ASL, ARPA e delle università incaricate del mantenimento del riconoscimento ministeriale. Altroconsumo, dal canto suo, continua a chiedere alle istituzioni europee e italiane l’introduzione di limiti più severi sul TFA, anche in vista dell’entrata in vigore, da gennaio 2026, di una direttiva europea più stringente sulla qualità delle acque destinate al consumo umano.

Un test parallelo condotto sulle acque frizzanti, pubblicato nello stesso periodo, ha incoronato Coop Imperiale come Migliore del Test, seguita da Alpe Guizza e Viviland tra i prodotti premiati per il miglior rapporto qualità-prezzo, mentre Sant’Anna e Levissima hanno mostrato i livelli più alti di arsenico tra i diciannove campioni analizzati. Anche in questo caso, tra le bottiglie più economiche del test, in vendita anche a soli 16 centesimi al litro, si sono nascosti alcuni dei risultati migliori dell’intera classifica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo