RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Foto: archivio
Attualità, Magazine

Il titano dei super nel Nord Italia: fatturato da oltre 2 miliardi di euro e ora un piano “estremamente ambizioso”

L’assemblea dei soci di Conad Centro Nord ha approvato il bilancio di esercizio relativo al 2025, consolidando la presenza del modello cooperativo nei territori di riferimento tra Emilia-Romagna e Lombardia. La rete di vendita ha generato un fatturato di 2,191 miliardi di euro, registrando un incremento dell’1,77% rispetto all’esercizio 2024. Gli indicatori di redditività e patrimoniali evidenziano un utile consolidato di 41,8 milioni di euro e un patrimonio netto consolidato salito a 437 milioni di euro, con un incremento netto di 32 milioni di euro rispetto all’anno precedente.

L’assetto della cooperativa, che ha mantenuto la propria sede centrale a Campegine (Reggio Emilia), vede l’integrazione di 339 soci imprenditori e 7.024 collaboratori. La rete commerciale si compone di 332 punti vendita per una superficie complessiva di 305.888,5 mq. All’offerta alimentare si affiancano canali specializzati e concept store:

  • 28 parafarmacie

  • 29 PetStore

  • 14 bar

  • 2 ottici

  • 2 distributori di carburante

Nel corso del 2025 lo sviluppo della rete ha incluso 6 nuove aperture di punti vendita alimentari (il Conad City di Cepina in provincia di Sondrio e cinque negozi Conad a Villa Sesso in provincia di Reggio Emilia, Lovere e Ghisalba in provincia di Bergamo, Lodi Vecchio in provincia di Lodi e Brembate in provincia di Bergamo) e 3 nuovi PetStore dislocati a Parma Emilia Est, Lecco e Rovato.

Piano industriale 2026-2028 e strategie di espansione

I soci hanno deliberato il nuovo piano industriale triennale 2026-2028, che prevede investimenti complessivi per 382,5 milioni di euro. I flussi di capitale verranno indirizzati verso l’ammodernamento della rete di vendita, l’efficientamento dei servizi e il potenziamento occupazionale.

La pianificazione strategica prevede l’esecuzione di 25 nuove aperture territoriali e l’attivazione di circa 1.100 nuovi posti di lavoro nel triennio. Il focus geografico degli investimenti si concentrerà nelle province di Bergamo (6 nuove aperture), Parma (4), Reggio Emilia (4), Brescia (7), Piacenza (1), Pavia (2), Milano (2) e Cremona (2).

“I risultati del 2025 dimostrano l’efficacia del nostro modello cooperativo in una fase economica caratterizzata da grandi sfide”, ha dichiarato Ivano Ferrarini, amministratore delegato di Conad Centro Nord. “La crescita del fatturato e il rafforzamento patrimoniale ci consentono di guardare al futuro con fiducia e di pianificare un piano industriale triennale estremamente ambizioso. Il nostro impegno primario resta quello di coniugare la massima convenienza con la qualità che da sempre ci contraddistingue, tutelando il potere d’acquisto delle famiglie e continuando a investire in modo sostenibile sui territori e sulle comunità che ci ospitano”.

Dinamiche commerciali, canali digitali e filiera locale

Il posizionamento di mercato ha registrato il consolidamento di una quota di mercato pari al 7,32%. I volumi di vendita sono stati sostenuti dall’espansione della marca del distributore (Mdd), che nel segmento del largo consumo confezionato ha raggiunto un’incidenza del 32,4%. Le quote relative agli altri comparti merceologici si sono attestate al 49,7% nell’ortofrutta (OF), al 78,5% nelle carni (CA) e al 49,5% nel comparto salumi e latticini.

Le politiche di sostegno al potere d’acquisto hanno previsto oltre 30 campagne promozionali, con una media giornaliera di 1.200 referenze in offerta e uno sconto medio del 30%, oltre all’introduzione della meccanica promozionale denominata TRIS.

L’attività della cooperativa intercetta circa 2 milioni di clienti, per un totale di 76 milioni di visite annue. I clienti fidelizzati tramite carte dedicate sono 1,2 milioni, con un’incidenza sulle vendite complessive pari al 79%. Lo scontrino medio generale si attesta a 28,6 euro, valore che sale a 36,7 euro se circoscritto ai clienti fidelizzati.

I rapporti transattivi con la filiera agroalimentare locale coinvolgono oltre 600 produttori territoriali, generando un giro d’affari superiore a 250 milioni di euro.

I canali digitali hanno registrato un incremento di fatturato per il canale e-commerce superiore al 22%, con un valore di scontrino medio pari a circa 84 euro. Il servizio è strutturato su 111 punti vendita, e la modalità home delivery rappresenta il 74% del fatturato online. Completano l’infrastruttura digitale 4 locker per il ritiro autonomo e 24 punti vendita di prossimità abilitati al servizio di Quick Commerce tramite partner esterni di food delivery.

Redditività dei concept store e logistica integrata

Le superfici specializzate hanno generato risparmi diretti per la clientela. Le 28 parafarmacie attive (incluso il presidio riattivato di Rovato e a fronte della chiusura del punto vendita di Travagliato) e i 2 spazi ottici di Capriolo e Trezzo hanno prodotto un risparmio percepito di 890.000 euro, applicando sconti fino al 40% su oltre 700 farmaci da banco. I 2 distributori di carburante di Bibbiano e Casorate Primo (quest’ultimo operativo da ottobre 2025) hanno generato un risparmio complessivo di 8,56 milioni di euro, con un beneficio medio al litro di 8,01 centesimi di euro rispetto ai valori medi di mercato. L’espansione del canale PetStore prevede ulteriori 10 aperture nel triennio 2026-2028.

Sul piano logistico è stato completato l’efficientamento della supply chain. Presso il centro di distribuzione (Ce.Di.) di Calcinate è stato implementato uno studio sull’impianto automatico di ventilazione dell’ortofrutta. Parallelamente, la rete ha completato la seconda fase del sistema di tracciamento dinamico dei mezzi di trasporto, portando la puntualità delle consegne al 96% degli ordini. I magazzini hanno ottenuto il massimo rating negli audit di qualità igienico-sanitaria. Presso il Ce.Di. merci varie di Campegine sono proseguiti gli interventi di adeguamento antisismico degli scaffali.

I volumi movimentati dai centri di distribuzione si sono attestati a circa 89,9 milioni di colli, con una riduzione del 1,57% dei prodotti inevasi grazie all’ottimizzazione del software Demand e all’integrazione della piattaforma Catalog Sharing con Conad Nazionale.

Sostenibilità aziendale e ripartizione territoriale

La cooperativa ha avviato il progetto strategico “Carta del futuro” per la ridefinizione dei processi di mercato e ha pubblicato la prima Rendicontazione di Sostenibilità volontaria secondo gli standard europei. Per il biennio 2026-2027 l’azienda punta a ottenere certificazioni per la gestione della sicurezza delle informazioni e dell’energia, che si aggiungeranno a quelle già conseguite su salute e sicurezza sul lavoro e parità di genere. I piani di mobilità sostenibile prevedono l’inserimento di un nuovo mezzo elettrico nella flotta lombarda nel 2026, dopo l’introduzione del primo veicolo elettrico nella rete emiliana avvenuta nel 2024. Gli investimenti per la sostenibilità sociale e territoriale nel 2025 sono stati pari a 3,6 milioni di euro, destinati a progetti quali Dona una Spesa, Un Giorno Speso Bene e Natura in città.

La distribuzione geografica delle vendite evidenzia una differente densità tra i due territori presidiati:

Emilia-Romagna

Il fatturato di rete si attesta a 924,5 milioni di euro, sviluppato su 119 punti vendita e una superficie totale di 98.321 mq.

  • Provincia di Reggio Emilia: Quota di mercato leader al 35,65%. La rete comprende 61 punti vendita (10 Conad Superstore, 14 Conad, 12 Conad City, 6 Margherita, 1 Tuday, 8 PetStore, 4 Parafarmacie) su 43.519 mq, con un fatturato di 448,6 milioni di euro (+5,39%). I soci attivi sono 77 e i dipendenti 1.375. Gli investimenti triennali previsti sono pari a 101,88 milioni di euro con interventi nei comuni di Felina, Cadelbosco Sopra, Le Querce, Scandiano (Via Mazzini e altre aree), Poviglio, Guastalla, Novellara, Reggio Ospizio e Albinea.

  • Provincia di Parma: Quota di mercato leader al 29,34%. La rete conta 46 punti vendita (9 Conad Superstore, 13 Conad, 6 Conad City, 1 Sapori&Dintorni, 2 Margherita, 10 PetStore, 4 Parafarmacie) su 37.748 mq, generandone un fatturato di 340,6 milioni di euro (+2,02%). I soci sono 48 e i dipendenti 1.119. Gli investimenti per il triennio 2026-2028 sono fissati a 113,68 milioni di euro, mirati sui siti di Parma Via Spezia, San Polo di Torrile, Fidenza Gigliati e Langhirano, con un incremento occupazionale di 150 unità.

  • Provincia di Piacenza: Seconda posizione di mercato con una quota del 18,03%. La rete si compone di 12 punti vendita (6 Conad Superstore, 5 Conad, 1 Sapori&Dintorni) su 17.054 mq, per un fatturato di 135,2 milioni di euro (+2,87%). I soci sono 17 e i collaboratori 465.

Lombardia

Il fatturato complessivo della rete è pari a 1.266,4 milioni di euro, distribuito su 213 punti vendita e una superficie di 207.567,5 mq.

  • Provincia di Bergamo: Quota di mercato all’11,62%. La rete include 45 punti vendita (1 Spazio Conad, 3 Conad Superstore, 24 Conad, 5 Conad City, 8 Margherita, 1 PetStore, 2 Parafarmacie, 1 Bar) su 45.344 mq, con un fatturato di 320,1 milioni di euro (+1,11%). I soci territoriali sono 55 e i dipendenti 958.

  • Provincia di Brescia: Seconda posizione di mercato con una quota del 12,31%. La rete è costituita da 59 punti vendita (2 Spazio Conad, 10 Conad Superstore, 22 Conad, 9 Conad City, 1 Sapori&Dintorni, 1 Margherita, 1 Tuday) integrati da 2 PetStore, 9 Parafarmacie, 2 Bar e 1 Ottico, su una superficie di 67.327,5 mq. Il fatturato si attesta a 393,8 milioni di euro. I soci attivi sono 39, i dipendenti 1.267. Il piano investimenti 2026-2028 stanzia 20,85 milioni di euro focalizzati sulle piazze di Gavardo, Dello, Preseglie, Borgosatollo e nel comune di Casto, determinando lo sviluppo di 100 nuove posizioni lavorative.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo