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Negli anni ’80 era ovunque, ora è un set di utensili raro che vale la pena cercare

Chi ha vissuto gli anni ’80 in una casa italiana ricorderà probabilmente quella struttura in acciaio appesa vicino ai fornelli, con mestoli, forchettoni, schiumarole e palette agganciati in fila su un supporto a barra. Il set di utensili da cucina in acciaio inox con manico e gancio integrato era un classico che si trovava praticamente ovunque: nelle case dei nonni, nei corredi da sposa, nelle vetrine dei negozi di casalinghi di ogni paese. Oggi, complice il passaggio a materiali diversi e a set più minimal, ritrovarne uno completo e in buone condizioni è diventato tutt’altro che scontato.

La particolarità di questi set, spesso venduti tramite rappresentanti porta a porta o nelle fiere di paese, sta nella combinazione tra materiali robusti e un design che oggi verrebbe definito industrial: manici pieni, teste degli utensili leggermente più spesse rispetto agli equivalenti moderni, e quella patina di acciaio satinato che con gli anni assume una tonalità diversa da pezzo a pezzo.

Il set che vale la pena cercare

A differenza dei set attuali, quasi sempre in silicone o con manici in plastica colorata, gli utensili anni ’80 erano pensati per durare una vita, ed è proprio questo il motivo per cui molti sono ancora perfettamente funzionanti nelle case di famiglia, anche se spesso incompleti.

Il set che vale la pena cercare-comozero.it

È qui che nasce la caccia al pezzo mancante. Chi possiede ancora il supporto a muro originale ma ha perso nel tempo la schiumarola o il forchettone lungo si ritrova a cercare online, tra mercatini dell’usato, gruppi social dedicati al modernariato e piattaforme di annunci, il pezzo compatibile per marchio ed epoca. Non è raro trovare inserzioni che distinguono con precisione la produzione italiana da quella tedesca o francese dello stesso periodo, perché le differenze nella forma del manico o nella lavorazione della testa possono tradire l’origine del set anche a distanza di quarant’anni.

Il valore economico di un set completo resta contenuto rispetto ad altri oggetti da collezione degli stessi anni, ma la difficoltà non sta nel prezzo quanto nella disponibilità: la maggior parte di questi utensili è finita nei traslochi, buttata insieme a mobili ed elettrodomestici sostituiti, e solo una minoranza è sopravvissuta intatta fino a oggi. Chi lo trova al completo, magari ancora nella confezione originale o con il cartellino del prezzo in lire, possiede in pratica un piccolo pezzo di archeologia domestica.

Al di là del valore da collezionismo, c’è anche chi questi set li cerca per un uso reale in cucina, convinto che la qualità costruttiva di allora sia difficilmente eguagliabile dai prodotti odierni pensati per un ricambio più rapido. Un motivo in più, per chi fruga in soffitta o in cantina prima di buttare qualcosa, per dare un’occhiata più attenta a quel vecchio supporto di acciaio dimenticato in un angolo.

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