Dopo la lunghissima serie di attacchi verso i Cinque Stelle, stavolta il piano della polemica si inclina nel verso opposto. E’ infatti il consigliere regionale pentastellato, Raffaele Erba, a puntare la lancia dialettica contro il parlamentare comasco di Fratelli d’Italia, Alessio Butti.
Motivo del contrattacco, la disputa sul prezzo della benzina in provincia.
Butti presentò un’interrogazione a Roma sulla questione e nelle ore scorse è arrivata la risposta piuttosto glaciale da parte del sottosegretario di Luigi Di Maio, Davide Crippa (anch’egli del Movimento): sul Lario, almeno al ministero delle Attività economiche, non risultano prezzi alla pompa particolarmente superiori a quelle di altre zone d’Italia. Lo stesso deputato, di fronte alla risposta, ha commentato in un’intervista a La Provincia dicendosi certo che esista “un cartello” tra le aziende petrolifere per tenere i prezzi più alti in provincia di Como e poi ha ironizzato sulle promesse del governo di dimezzare le accise sui carburanti.
“Alessio Butti la mette in caciara e cerca un minimo di notorietà attaccando pretestuosamente il M5S – ha replicato oggi il consigliere regionale comasco dei Cinque Stelle, Raffaele Erba – E’ una moda diffusa, ma non funziona. Sono mesi che in Regione Lombardia seguiamo la questione e denunciamo che il problema del caro benzina in provincia di Como va risolto”.
“In Commissione regionale abbiamo dedicato già due sedute al tema incontrando dapprima i rappresentanti dei consumatori e poi le compagnia petrolifere. Lo scandalo semmai è che quanto è sotto gli occhi di tutti venga minimizzato dai petrolieri e su questo non mi sembra che Butti prenda posizione – ha aggiunto Erba – Voglio comunque rassicurare il deputato: stiamo lavorando per presentare un esposto all’Antitrust per la violazione delle regole della concorrenza sui prezzi della benzina. Abbiamo un costante confronto con il Governo, nella persona di Davide Crippa, e la fortuna di avere persone disponibili al confronto. A Butti sarebbe bastato inviarci una mail e lo avrei aggiornato su quanto emerso finora in Commissione”.