Pochi giorni fa avevamo dato conto della situazione oggettivamente selvaggia di alcune zone verdi di Como.
In particolare, avevamo documentato le due piccole giungle sia nella nuova rotonda di piazza San Rocco, sia poco più avanti, nella striscia dove è posato anche uno dei Caramelloni croce e delizia della città.

L’amministrazione aveva anche confermato il fatto che all’origine di questa mancata manutenzione vi fosse qualche problema pratico nella gestione e nell’affidamento del servizio di Global Service.
Il verde in piazza San Rocco è già da giungla urbana. E c’è un “buco temporale” nel Global Service
Ebbene, questa mattina – per non lasciare le due situazioni in quello stato prima di chiudere il mandato in Comune – ci ha pensato in prima persona l’assessore uscente al Verde, Paolo Annoni (ieri a Palazzo Cernezzi si è svolta l’ultima riunione di giunta prima del voto di ballottaggio di domenica che sancirà l’elezione del nuovo sindaco di Como).

“Lo faccio per Como, per me e per due persone che hanno fatto tanto per Como (e che avevano segnalato la situazione, ndr): sono Nini Binda e Moritz Mantero – ha spiegato Annoni – Avevo iniziato con un materasso per strada, finisco con questo piccolo intervento. E ora ho proprio finito”. Peraltro, durante la breve operazione, incontro casuale anche con il consigliere comunale del Gruppo Misto, Paolo Martinelli, di passaggio in moto.

Poco dopo, la rotonda di piazza San Rocco era tornata decisamente più ordinata e curata.