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Politica

Ats solo comasca. Turba, ‘papà’ dell’idea: “Una riforma veloce e condivisa coi medici di base. Ma non butto via il lavoro di Maroni”

Bisogna dargliene atto, è stato il primo a lanciare la proposta. Il sottosegretario regionale Fabrizio Turba (Lega), comasco, dopo la fase acuta dell’emergenza Covid ha invocato un ritorno di Ats nelle piene mani del territorio.

Oggi l’azienda, come noto, è bifronte tra Como e Varese con un pesante sbilanciamento su quest’ultima.

Poi ieri le parole chiarissime di un altro lariano, il presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi (Forza Italia):

Clamoroso Fermi: sconfessa la riforma Maroni e chiede una Ats solo comasca. “Con Varese è troppo grande”  

Precisa subito Turba: “Non nego il passato ma guardo al futuro, non butto via la riforma Maroni (che nel 2015 ha dato il via all’unione, Ndr) ma è chiaro che l’epidemia ha insegnato che il sistema deve rispondere diversamente”.

Il problema è la vastità del territorio su doppia provincia: “Sono 300 sindaci, è impossibile che il direttore generale si confronti con tutti. Ma un primo cittadino ha il diritto di poter parlare coi vertici. Bisogna tornare nel perimetro della provincia”.

Come? “Con un confronto serrato coi medici di medicina generale, non possiamo commettere gli errori del passato, dobbiamo confrontarci con loro per una riforma che sia veloce. Peraltro non solo Como, io credo, ha questo problema. Penso per esempio a Milano-Lodi”.

Quindi bisognerà andare in Commissione. “Certo ma prima di tutto rivedere i meccanismi del territorio, capirne i bisogni e ripensare l’organizzazione non basta dire “ci separiamo”. Il Covid ha cambiato molte cose, bisogna adeguare le struttre alle nuove emergenze, io spero non ci saranno altre epidemie ma, nel caso, non avremo alibi. Quello che sappiamo oggi è che le mega strutture non funzionano”.

La riforma Maroni dove ha sbagliato? “No, molti servizi funzionano, si pensi, su tutti, alla presa in carico dei malati cronici. Ma adesso ogni cosa è cambiata”.

Il ritorno della sanità del centro-lago con Como è stato gestito in modo, tutto sommato, veloce. “Non è la stessa cosa, lì era più semplice. Ma stiamo lavorando e non da oggi. Adesso dobbiamo capire, con un ritorno a casa come lavorerà Ats, come si interfaccerà con gli ospedali e i presidi territoriali? Per questo il rapporto coi medici di base è fondamentale, un confronto è già in corso”.

Con Fermi il dialogo è aperto: “Ne stiamo parlando e siamo in linea. Ho un solo distinguo rispetto alla sua posizione, non credo che una parte delle competenze di Ats debba andare a Asst. Gli ospedali per definizione aggregano mentre la medicina del territorio si espande”.

Le puntate precedenti:

Clamoroso Fermi: sconfessa la riforma Maroni e chiede una Ats solo comasca. “Con Varese è troppo grande”  

Ats solo comasca. Dopo Fermi, ironia di Braga: “Fa piacere si accorga adesso che la sanità lombarda non funziona” 

Ats solo comasca, Orsenigo (Pd) su Fermi: “Cenere sul capo tardiva, solo una furbata elettorale”. Erba (M5S): “Serve riforma profonda” 

Ats solo comasca. Sì entusiasti e bipartisan: Airoldi (Erba): “Dove devo firmare?”. Moretti (Olgiate): “Finalmente, non siamo i fratelli minori” 

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4 Commenti

  1. Con l’idee donna Prassede si regolava come dicono che si deve far con gli amici: n’aveva poche; ma a quelle poche era molto affezionata. Tra le poche, ce n’era per disgrazia molte delle storte; e non eran quelle che le fossero men care.
    (Alessandro Manzoni)

  2. L’entusiasmo del Consigliere Turba è fantastico! Quando la Giunta Maroni propose l’incorporazione dell’ATS di Como in quella di Varese (di quello si è trattato), il supporter Turba (non era ancora Consigliere) disse: “Che ficata!!”.
    Adesso che buona parte del suo elettorato rimprovera questa sciagurata incorporazione e vuole la separazione, l’inturbabile Consigliere Turba ripete: “Che ficata!!”.
    Domani qualche altro leader leghista proporrà la fusione dell’Ospedale Sant’Anna con il San Giovanni XXIII, il bravo Turba continuerà a dire: “Che ficata!!”
    Il suo entusiasmo si traduce in dire sempre quello che chi capisce più di lui, gli dice di dire……”Che ficata!!!”

  3. Va bene , beatevi pure per le iniziative di Maroni ma liberateci dal “cappio verde” varesino al più presto.

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